Vibo Valentia, quindicenne uccide coetaneo e si consegna ai carabinieri

di Gianmichele Laino | 30/05/2017

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Una vicenda che colpisce per la sua brutalità e per la giovane età dei protagonisti. A Mileto, in provincia di Vibo Valentia, un quindicenne ha ucciso un coetaneo, sparando tre colpi di pistola, in quello che è sembrato un vero e proprio agguato dopo un litigio concluso con una rissa. Nella serata di ieri, dopo il tragico episodio, il quindicenne si è consegnato ai carabinieri.

CHI È IL RAGAZZO DI MILETO CHE HA UCCISO UN SUO COETANEO

Si tratta del figlio di un noto pregiudicato della zona, arrestato qualche mese fa nell’ambito della maxi-operazione antidroga Stammer. Una situazione familiare difficile che ha evidentemente condizionato il giovane assassino: il ragazzo ha sparato per uccidere, in seguito a un litigio partito per futili motivi, una ragazzina contesa, secondo le prime ricostruzioni dei testimoni. 

La vittima era molto popolare tra i ragazzi del paese. Tra le altre cose, era capitano della locale squadra di calcio: la sua bacheca di Facebook è stata inondata da messaggi di cordoglio dei coetanei, che ancora non riescono a credere all’accaduto.

Le indagini, condotte dai i carabinieri della compagnia di Vibo Valentia e del Nucleo investigativo insieme ai colleghi della stazione di Mileto, coordinati dalla Procura dei minori, vengono condotte nel più stretto riserbo. 

(FOTO/ ARCHIVIO ANSA)

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