Il manuale sul sesso per i migranti, la (non) bufala spiegata a Salvini e al Giornale

di Andrea Mollica | 10/03/2016

Migranti sesso Zanzu

Migranti sesso Zanzu

Zanzu, il manuale sul sesso per i migranti, è un sito del ministero della Salute tedesco per aiutare gli stranieri e il personale sanitario della Germania a interagire su questo tema. Un’iniziativa di buon senso, che ha scandalizzato Il Giornale e Matteo Salvini.

 MIGRANTI SESSO ZANZU COSA È ZANZU

Zanzu ha scandalizzato Matteo Salvini. Il leader della Lega sui suoi assai seguiti profili social ha criticato in modo aspro il sito che fornisce educazione sessuale ai migranti.

“Come FARE SESSO con le DONNE EUROPEE”: il governo Merkel fa distribuire questo “manuale” per gli IMMIGRATI… Prove tecniche di INVASIONE (pianificata), siamo alla FOLLIA!!!

Pubblicato da Matteo Salvini su Martedì 8 marzo 2016

Matteo Salvini si è basato su un articolo del Giornale, che non spiega in modo corretto cosa sia Zanzu. Allo stesso modo la descrizione che ne fa Bufale.net è parziale, visto che il problema dell’articolo del Giornale, così come della condivisione fatta da Salvini, non è tanto la veridicità della notizia quanto la sua strumentalizzazione. Bild Zeitung, che certo non è un media distante dal sensazionalismo, definisce Zanzu con un titolo oltremodo chiaro, ma sostanzialmente corretto: «Come il governo spiega il sesso ai profughi».

MIGRANTI SESSO ZANZU LE FUNZIONI DI ZANZU

Zanzu è un’iniziativa del Bundeszentrale für gesundheitliche Aufklärung, un dipartimento del ministero della Sanità tedesco responsabile dell’educazione su questi temi. Basandosi su un precedente progetto sviluppato in Belgio, le autorità tedesche hanno lanciato poche settimane fa un portale, in cui è fornita un’educazione sessuale di base agli stranieri. Il sito è concepito tanto per i migranti, quanto per il personale sanitario che dovrà fare loro consulenza sui temi afferenti alla sessualità. Le immagini esplicite sui rapporti sessuali, sulla profilassi, sull’omosessualità e cosi via servono semplicemente a facilitare la spiegazione di chi dovrà confrontarsi su questi temi con persone incapaci di parlare tedesco. Le illustrazioni di Zanzu sono spiegate in ben 13 lingue, e sono rivolte a persone che non hanno avuto la possibilità di ricevere educazione sessuale nei loro Paesi, tema spesso considerato tabù.

MIGRANTI SESSO ZANZU L’INDIGNAZIONE SBAGLIATA

Elkfa Ferner, sottosegretario al ministero della Famiglia, ha spiegato a Süddeutsche Zeitung come il sito serva prima di tutto

Alle persone che si sono rifugiate in Germania, che non vivono da tempo qui, e che su Zanzu hanno la possibilità di un accesso discreto e diretto al tema sessualità. Lavoriamo da alcuni anni allo sviluppo del sito, in modo indipendente dall’attuale situazione.

A differenza di quanto scritto da Giornale e Salvini, l’attuale “invasione” così come i fatti di Colonia non c’entrano nulla con il progetto Zanzu. Si tratta semplicemente di un altro modo di favorire l’integrazione di persone provenienti da Paesi e culture diverse. Le pruderie scatenate dalle immagini sessualmente esplicite fanno da contorno a un’indignazione insensata. La sessualità è un tema fondamentale per l’educazione di ogni persona, e fornire chiavi di facilitazione a questo argomento andrebbe salutato con favore, non denigrato come un mezzo per distruggere la nostra società.

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