Come è finita la storia di Fulvio Benelli e del rom a Quarta Colonna

di Redazione | 13/05/2016

Mediaset

Mediaset costretta a risarcire il giornalista di Quinta Colonna licenziato in tronco per l’intervista al finto rom? È la voce che circola nei corridoi degli studi televisivi e di cui parla oggi in rete il sito Dagospia, riprendendo un’intervista rilasciata al Tempo dal protagonista della storia, Fulvio Benelli. Stando a quanto raccontato dal quotidiano romano la svolta nella vicenda sarebbe arrivata pochi giorni fa. Nei corridoi di Mediaset comincia a circolare la voce che il giornalista abbia ottenuto soldi dall’azienda e che dunque sia stato ingiustamente sbattuto come mostro in prima pagina.

GIORNALISTA LICENZIATO PER L’INTERVISTA AL FINTO ROM, LA STORIA

Il caso scoppiò nel maggio 2015, quando un inviato di Striscia la Notizia, il tg satirico di Canale 5, intervista un giovane rom che rivela di aver ricevuto soldi da Benelli per recitare in due servizi: uno seui firtui ed uno sull’Islam radicale. In altre parole il ragazzo raccontò di essere stato pagato per costruire due servizi «tarocchi» per Quinta Colonna. Mediaset a quel punto decise di licenziare subito il giornalista. E partì un’ennesima vicenda giudiziaria all’italiana con denunce per diffamazione, cause di lavoro, tribunali, avvocati. Benelli ora conferma che la vicenda «è alle spalle»:

Pronto, Fulvio Benelli?

 

«Sì, chi è?»

 

Il quotidiano Il Tempo , sta festeggiando?

 

«Perché dovrei?».

 

Non ha vinto la sua battaglia «contro» Mediaset e Striscia la Notizia ?

 

«Mi scusi ma non posso parlare di questa vicenda».

 

Perché?

 

«Non vorrei sembrare scortese ma la prego, non insista».

 

Mi dica solo se è vero che ha vinto?

 

«Non posso dire niente. Sono vincolato alla riservatezza».

 

Riservatezza che tutela un’intesa. Sbaglio?

 

«Senta, l’unica cosa che mi è consentito dirle è che la vicenda si è conclusa in maniera soddisfacente. Sia per me che per Mediaset».

 

Quindi l’hanno risarcita. Posso sapere la cifra?

 

«La vicenda si è conclusa in maniera soddisfacente. E comunque la cosa che più mi interessa è che Mediaset abbia rivisto la sua posizione iniziale. Dopo avermi licenziato avevano minacciato addirittura una causa per danni. E invece…».

 

La verità, alla fine, ha trionfato.

 

«Io ribadisco quello che ho sempre detto, di aver agito correttamente.

 

Beh, se non avesse agito correttamente perché Mediaset avrebbe dovuto risarcirla?

 

«No comment».

(Foto di copertina: Ansa / Ufficio Stampa Mediaset)