Matteo Renzi alla Festa dell’Unità e la foto di Aylan: «Non c’è Pd contro le destre ma umani contro bestie»

di Redazione | 06/09/2015

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ore 17.53 – Una steccata sulle vittorie bersaniane e una risposta a D’Alema. Punta al 2 per mille e all’abolizione del finanziamento pubblico. Obiettivo? 10 mila sezioni attive sul locale per il prossimo anno. «Io ho fatto solo una richiesta alla Rai che ci fosse per il 25 aprile una serata dedicata alla Resistenza». Chiude citando le crisi aziendali risolte e rivendicando le scelte fatte sulla legge costituzionale.

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ore 17.51 – «No a vecchia politica su riforma costituzionale la forza di chi dice si è molto più forte», ha commentato Renzi. «Il Pd siete voi», precisa appellandosi alla base.

ore 17.48 – «Dopo anni di rinvii avremo una legge sui diritti civili. Lo facciamo per noi, per la dignità del nostro paese. Facciamo le mediazioni possibili ma poi si chiude». E poi: «Nel jobs act ci sono cose di cui vorrei fossimo orgogliosi. Abbiamo trasformato ciò che era precario in stabile».

ore 17.46 – Altro punto è la legge sul caporalato e sulla regolamentazione delle armi da fuoco in Italia. La prima sfida è un invito all’altra ex Cgil, a fare rete su una tematica molto delicata per i sindacati. Poi si rivolge ai contestatori: «Se qualcuno viene a sfogarsi, accogliamolo con un abbraccio senza fischiarlo»

ore 17.41 – La risposta alla anti-politica è buona politica non tecnocrazia, sottolinea Renzi. «In passato abbiamo detto che le tasse sono una cosa bellissima. Forse in un’altro paese. Bisogna avere il coraggio di dire anche alla sinistra che le tasse sono troppo alte».

ore 17.34 – «Se il modello è l’Ungheria di Orban noi siamo orgogliosamente un’altra cosa», commenta Renzi criticando il post sul blog di Beppe Grillo e la sua posizione di accoglienza con il Movimento 5 Stelle. «Non si tratta di buonismo, ma di trovare soluzione ai problemi. Non rinunceremo mai a salvare una vita umana per qualche voto in più». Secondo il premier la comunità internazionale ha fatto degli errori sulla Libia e la Siria.

ore 17.33 – «Dobbiamo renderci conto che il Pd ha un compito alto davanti e che non si può andare avanti con scontro di correnti. Basta con le discussioni interne, parliamo dei problemi veri. Non è normale che il Pd, il primo partito in Europa – ha commentato Renzi – passi il tempo a rincorrere discussioni interne».

ore 17.26 – «Mai più ultimi dal punto di vista internazionale». Poi Renzi fa vedere la foto del bambino siriano Aylan, morto in un naufragio. «Franco metti la motto di Aylan e del suo fratellino. Vi consola vedere quella foto e sapere che non potranno vivere nella loro città? Kobane era la loro città». C’è un livello di umanità sotto il quale non si deve scendere. Anche la vita strumentalizzano. Davanti a quelle immagini non c’è il Pd contro la destra ma gli umani contro le bestie. In queste ore anche la Merkel, leader dell’estrema destra apre le porte della Germania. E noi che dobbiamo fare continuare a strumentalizzare in questo modo?».

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ore 17.19 – «Se siamo in difficoltà noi, immaginatevi gli altri partiti in questo momento. Partendo dalla pulizia con Raffaele Cantone Expo è diventata una straordinaria occasione per l’Italia”Cari gufi laureati, professionisti della critica e del disfattismo vi basterà guardare le facce in visita all’Expo. C’è l’Italia che è produttrice di bellezza, entusiasmo valori, non quella degli elenchi su quello che non va».

ore 17.11 – «Milano, città operosa, dinamica, la capitale economica d’Italia», apre Renzi nel suo discorso finale. «Una città che tiene insieme università, aziende e fondazioni culturali. Città capitale del terzo settore del volontariato e a questo noi siamo affezionati. prima di dire grazie alla Milano operosa dico grazie a quella del terzo settore. Alla Festa Unità 2016 dovremmo chiudere la legge sul terzo settore». «Se c’è chi dice sì, in un mondo di no, è il Pd, il terzo settore, l’Italia solidale, l’Italia bella». Sul palco, un forte abbraccio al sindaco Giuliano Pisapia. «Caro Giuliano deciderai tu che cosa fare da grande. Noi saremo al tuo fianco qualsiasi sarà la tua decisione».

ore 17.08 – «Dobbiamo ringraziarti perché in un momento difficile in Expo ci ha messo la faccia». Lo ha detto il segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri aprendo l’intervento conclusivo di Matteo Renzi.

ore 17.00 – Renzi sale sul aplco accolto da un forte applauso. Apre il dibattito Alessandro Alfieri, segretario regionale Lombardia. Presente sul palco anche Pietro Bussolati segretario provincia di Milano. Si annuncia una class action contro la Lombardia per mancata accoglienza.

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Matteo Renzi arriva per il comizio finale alla festa dell’Unità del Pd milanese ai Giardini Montanelli.

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ore 16:51 – La sicurezza prepara il cordone per consentire al premier di uscire dall’area riservata. Renzi dovrebbe fare anche il consueto giro degli stand. Poletti applaudito tra il pubblico:

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ore 16.38 – Mancano pochi minuti all’intervento di Renzi alla Festa dell’unità Milano. Nei Giardini Montanelli si intravedono alcuni big del partito. Presente il presidente del Pd Matteo Orfini e anche il deputato Roberto Speranza.

foto Andrea Mollica/Giornalettismo
foto Andrea Mollica/Giornalettismo

E il ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti

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MATTEO RENZI ALLA FESTA DELL’UNITA’ MILANO: L’INTERVISTA SU CERNOBBIO

– «A me piace andare dappertutto: in una rubinetteria come l’anno scorso, a Cernobbio come oggi, al festival dell’Unita’ e al Gran premio di Formula Uno come sto per fare. Posso vedere i grandi professori, così come ora incontro Bono Vox; che mi interessa di più», ha spiegato il presidente del Consiglio in un colloquio col Corriere della Sera. Renzi ha commentato anche la sua prima volta al Forum Ambrosetti di Cernobbio, strigliando gli imprenditori: la politica cambia, dice, ma anche le imprese devono «aprirsi a una nuova generazione». «Io mi diverto in ogni caso», ha spiegato. «Sono divertito ad andare dai ciellini a dire che vent’anni di berlusconismo hanno bloccato il Paese. Oggi mi sono divertito a dire all’establishment italiano che i salotti buoni sono chiusi per sempre. Che la logica degli ‘amici degli amici’ è finita. Che la stagione del capitalismo di relazione appartiene al passato. Che il sindacato ha fatto danni, ma i patti di sindacato ne hanno fatti ancora di più».

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Filo spinato vicino alla festa dell'Unità a Milano. Foto del nostro inviato Andrea Mollica
Filo spinato vicino alla festa dell’Unità a Milano. Foto del nostro inviato Andrea Mollica

MATTEO RENZI ALLA FESTA PD A MILANO: LE CONTESTAZIONI

– E a proposito di sindacati, non mancheranno le contestazioni verso il premier. Si presenteranno «armati di tronchesi e filo spinato «per bloccare uno degli accessi alla festa». Questo il benvenuto lanciato ieri da un dirigente del sindacato di base Usb al premier per il comizio finale. Non solo. I circoli Pd presenteranno la lettera firmata dalla base del partito che chiede le primarie per la scelta del candidato sindaco del 2016 senza nessun «uomo della salvezza» dall’alto.

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(Ecco le foto della contestazione dei docenti contro la Buona scuola/ foto di Andrea Mollica per Giornalettismo)f

(copertina foto Andrea Mollica)