Il M5S non è contro l’abusivismo. Un nuovo caso a Pomezia, dopo Bagheria

di Gianmichele Laino | 28/08/2017

M5S abusivismo Pomezia

Sull’abusivismo edilizio, il Movimento 5 Stelle continua ad avere una posizione quantomeno ambigua. Da un lato, condanna a parole le irregolarità (molte delle quali alla base dei crolli durante il terremoto di Ischia, ad esempio), dall’altro, nei fatti, sembra essere molto tollerante nei loro confronti. Come a Bagheria. O come a Pomezia.

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M5S ABUSIVISMO POMEZIA: DA DOVE HA ORIGINE LA STORIA

Anche nella cittadina laziale, il sindaco fa parte del Movimento 5 Stelle. E anche qui, è intervenuto con una sorta di sanatoria per salvare edifici che presenterebbero delle evidenti irregolarità: alcune palazzine – la cui costruzione era stata autorizzata dalla giunta del Partito Democratico – dovevano avere cinque piani e, invece, ne sono stati costruiti sette. Due piani abusivi, dunque, che il Movimento 5 Stelle ha fatto finta di non vedere.

La vicenda – secondo il quotidiano La Repubblica – è piuttosto trasversale e riguarda tanto il PD quanto l’M5S. E risale a più di quindici anni fa: le autorizzazioni per la costruzione di nove palazzine in via Almirante e via Romualdi erano state rilasciate proprio da una giunta dem. La questione dei due piani in più era piuttosto nota, tanto da essere oggetto di un’inchiesta in cui furono coinvolti l’ex dirigente comunale all’urbanistica e alcuni dipendenti del comune di Pomezia. Quando questi furono prosciolti, lo stesso sindaco grillino Fabio Fucci si costituì parte civile contro il giudizio.

M5S ABUSIVISMO POMEZIA: GLI INTERESSI DEL PAPÀ DELL’ASSESSORE

Ma quando il tribunale comunicò al comune di Pomezia che bisognava comunque procedere all’abbattimento dei due piani abusivi, nel 2015, improvvisamente la giunta pentastellata ha fatto marcia indietro. E gli abusi sono stati di fatto «sanati», modificando le norme tecniche di riferimento. Ora, nel mirino ci sono anche gli interessi personali e un presunto conflitto d’interessi: secondo alcuni residenti, che  non si arrendono e continuano la loro battaglia legale, il padre dell’assessore del Movimento 5 Stelle a Pomezia Lorenzo Sbizzera avrebbe acquistato immobili proprio nelle palazzine incriminate. Gettando un’ombra piuttosto pesante su una giunta che, per stessa ammissione di Salvatore Buzzi nel corso del processo su Mafia Capitale, era stata definita «incorruttibile».

(FOTO: ANSA/INTERNET/FACEBOOK )