Loris, Veronica Panarello: «L’ha ucciso mio suocero, noi amanti»

di Redazione | 12/02/2016

veronica panarello

Loris Stival, per Veronica Panarello, è stato ucciso dall’amante: suo suocero, Andrea Stival. Questa la nuova verità della donna, ripresa dall’Ansa, rivelata lo scorso gennaio a una psicologa del carcere di Catania, dove è rinchiusa la donna accusata di aver strangolato il figlio di 8 anni, il 29 novembre 2014.

LORIS STIVAL: PER VERONICA PANARELLO UCCISO DALL’AMANTE, SUO SUOCERO

Loris Stival, spiega Veronica, è morto per mano dell’amante: «Loris lo ha ucciso mio suocero, Andrea Stival. Ho ricordato tutto quando sono andato a trovarlo al cimitero, ma non l’ho detto prima perché avevo paura che uccidesse anche il bimbo più piccolo». Il movente secondo la donna risiederebbe proprio nel fatto che i due fossero amanti. Parole che a quanto pare non hanno turbato più di tanto l’uomo: «Sono tranquillo, la mia posizione è stata vagliata da investigatori e magistratura dettagliatamente». A quanto pare Veronica Panarello è stata sentita dalla Procura di Ragusa su indicazione del carcere. Quando il Pm va a raccogliere la sua testimonianza la donna non dice nulla di rilevante, sostenendo invece di essere diventata famosa e di essere conosciuta anche a Hollwyood.

LORIS STIVAL: PER VERONICA PANARELLO UCCISO DALL’AMANTE «PERCHÉ HA VISTO QUALCOSA CHE NON DOVEVA VEDERE»

 

Loris Stival secondo Veronica era stato ucciso dall’amante perché il piccolo «aveva visto qualcosa che non doveva vedere». Aveva poi detto alla psicologa di aver accompagnato il figlio più piccolo a scuola. Rientrando aveva trovato Andrea Stival che ha ucciso Loris. Tuttavia l’uomo non è stato ripreso da nessuna telecamera. Un’altra versione da parte di Veronica Panarello risale all’8 febbraio, versione rivelata a periti e consulenti chiamati a determinare il suo grado d’intendere e di volere:

avrebbe incontrato Andrea Stival per caso, tornando da scuola, e lui sarebbe salito in auto con lei, sdraiandosi sul sedile posteriore per non farsi notare. Sarebbero saliti a casa dove c’era Loris che, sostiene Veronica Stival, minacciava di rivelare al padre la relazione tra sua nonno e sua madre. Per quello lui lo avrebbe ucciso, usando un cavo elettrico, e avrebbe costretto lei a mettergli delle fascette nella mani per farlo stare fermo. E insieme, poi, si sarebbero liberati del corpo gettandolo nel canalone. Non avrebbe parlato per paura di ritorsioni sul figlio più piccolo

Loris Stival quindi, secondo Veronica, è stato ucciso dall’amante. Per l’avvocato Francesco Biazzo, legale di Andrea Stival, «La ricostruzione di Veronica Panarello è assolutamente irrilevante, frutto della sua fantasia, e non lo dico io, ma lo dicono gli atti del processo e le indagini che hanno escluso responsabilità di Andrea Stival. Lo dimostrano i tabulati telefonici e la testimonianza della sua compagna, Andreina. Veronica Panarello ha sposato una tesi giornalistica e l’ha fatta propria. Una relazione tra loro? Tutto falso, una grande bugia. L’ennesima».

LORIS STIVAL: PER VERONICA PANARELLO UCCISO DALL’AMANTE: I SILENZI DELLA PROCURA

Loris Stival secondo Veronica sarebbe morto per mano dell’amante. Una versione su cui non si espongono investigatori e magistrati: la Procura di Ragusa ha fatto sapere che «non farà, sul punto, alcuna dichiarazione, continuando a lavorare come ha sempre fatto». Traspare però negli uffici l’irritazione per una fuga di notizie non ancora depositate, apparentemente, negli atti dell’inchiesta. Silenzio anche da Davide Stival, marito di Veronica, la cui ultima versione sulla morte di Loris coinvolge direttamente il nonno, padre del marito. Dopo aver raccontato che il piccolo si era strozzato con delle fascette.