L’Isis e la scuola per bambini terroristi

di Redazione | 24/11/2014

L’Isis ha diffuso un video di propaganda sui campi dove i bambini vengono educati al terrorismo e al culto di al-Baghdadi. Un filmato terribile, che mostra il sistematico sfruttamento dei giovanissimi fatto dall’organizzazione terroristica, che impiega numerosi minorenni durante le sue battaglie in Siria e Iraq.

L’ISIS E I BAMBINI TERRORISTI – L’Isis ha diffuso un nuovo video di propaganda, proveniente dal Kazakhistan, in cui sono mostrate diverse immagini provenienti da un campo di addestramento di bambini. I protagonisti del filmato, che si chiama Corsa verso il bene, sono giovanissimi, di età inferiore ai 10 anni, che vengono educati alla Sharia, all’utilizzo della lingua araba e all’utilizzo di ogni tipo di arma. Come dicono gli stessi piccoli nel video, la lezione più importante che apprendono in questo campo di rieducazione terroristica è l’uccisione degli infedeli e il servizio del califfo al-Baghdadi. Il filmato, che dura poco più di un minuto, inizia con le parole di un educatore dell’Isis, che spiega quali tipo di lezioni sono impartite ai giovanissimi all’interno del campo di addestramento. L’addestratore riferisce come bambini i abbiano imparato il Corano, la pronuncia corretta del testo sacro dell’Islam e la lingua araba, e ora stiano affrontando un vero e proprio addestramento militare per diventare la prossima generazione di combattenti dell’Isis, se Allah lo vorrà. Le immagini mostrano un bambino, Abdullah del Kazakhistan, che monta in tempo record un mitragliatore, e poi impara a sparare. Nel frammento successivo del video il ragazzino, che sembra avere un’età sui 10, 11 anni, spiega quale sia la missione che sta imparando nel campo di addestramento.

L’ISIS E IL RECLUTAMENTO DEI BAMBINI TERRORISTI – Il piccolo Abdullah spiega di vivere all’interno del califfato islamico e che il suo leader sia Abu-Bakr al-Baghdadi, la guida dell’Isis. Il giovanissimo jihadista rimarca che in futuro il suo compito sarà l’uccisione degli infedeli, parole che poi vengono ripetute da un altro bambino educato nel campo terrorista. Sullo sfondo si vedono diverse decine di giovanissimi, tutti vestiti con abiti militari. Il video, come evidenzia Bild Zeitung, rimarca un aspetto già conosciuto della strategia militare dell’Isis. Tra i miliziani di al-Baghdadi combattono numerosi adolescenti, e talvolta anche bambini, come raccontato dai guerriglieri curdi. Mustafa Bali, un peshmerga che ha difeso Kobane dall’assalto dell’Isis, ha detto di aver visto i cadaveri di quattro giovani di età anche inferiore ai 14 anni tra i caduti dei miliziani dello Stato islamico. Secondo diversi esperti dell’Onu l’Isis compie un crimine di guerra sistematico, impiegando bambini nelle sue battaglie sul campo. Un funzionario dell’Unicef spiega a Bild come l’Isis utilizzi giovanissimi di 10, 12 anni in diverse funzioni; combattenti, portatori di messaggi, spie, guardie, oppure per compiti non militari come la cucina, le pulizie oppure la fornitura dei medicinali ai feriti. Una strategia militare ben precisa, che l’Isis porta avanti ormai da diverso tempo, come mostra anche la propaganda del video coi piccoli studiosi di terrorismo provenienti dal Kazakhistan.

 

Photo credit: Screenshot di Youtube/Sa fem

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