Anpi e Forza Nuova insieme contro Renzi a Latina | VIDEO

di Redazione | 08/11/2016

latina anpi

Anpi ed estrema destra insieme, nella stessa piazza, contro Matteo Renzi. Succede a Latina dove ieri un gruppo di una cinquantina di persone ha manifestato contro la Riforma Costituzionale. C’era l’Anpi ma anche militanti di Forza Nuova, USB, comitati per il No. A due passi dal sit-in il Supercinema dove il presidente del Consiglio seguiva un incontro per la campagna per il referendum.

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IL SIT-IN A LATINA CON ANPI E FORZA NUOVA

L’Anpi Brescia ci tiene nel precisare, su Twitter, come il sit-in dei colleghi ciociari fosse sì vicino ma non unito a quello di Forza Nuova.

Quello che fa discutere però sono le parole del presidente Anpi Latina Giancarlo Luciani secondo cui Renzi è «peggio del Duce». Qui sotto un video del sit-in con intervista a Luciani, girato da Ivan Eotvos. Il servizio è diventato virale sui social. guarda il video:

(video per gentile concessione di Ivan Eotvos)

L’ ANPI PROVINCIALE SI SMARCA: “ALTRE AFFERMAZIONI DA ISCRITTI SONO SOLO OPINIONI PERSONALI”

La Presidente ANPI della Provincia di Latina Ada Filosa prende distanza dalle critiche di queste ultime ore. Definisce personali le opinioni di Luciani, ma non le condanna:

La Presidente ANPI della Provincia di Latina Ada Filosa, a nome di tutta la presidenza, rigetta categoricamente che l’ANPI, portatrice dei valori dell’antifascismo e della Resistenza, possa essere accomunata alle forze neofasciste. Ieri a Latina la Sezione cittadina ANPI, che ha ritenuto di essere presente alla iniziativa davanti al Supercinema, era distante dai locali gruppi neofascisti.

Allo stesso tempo la Presidente Filosa, in linea e secondo le note posizioni dell’ANPI Nazionale, ribadisce che la battaglia in corso non è contro il Governo Renzi, ma per un NO fermo alla Riforma costituzionale. Ogni eventuale, estemporanea dichiarazione proveniente da iscritti all’ANPI che contrasti con questa posizione è da ritenersi esclusivamente personale.

Si dissocia l’Anpi Nazionale:

Premesso che, ancora una volta, una certa stampa ed alcuni esponenti politici sono pronti ad occuparsi dell’ANPI (anzi, addirittura a scoprirne l’esistenza) solo quando insorgono problemi e si presentano occasioni per criticarla, la vicenda di Latina merita una netta presa di posizione da parte di questa Segreteria.
Stiamo facendo migliaia di manifestazioni in tutta Italia per il NO, abbiamo sempre ribadito che il nostro unico obiettivo è quello di impedire uno stravolgimento della Costituzione e che la campagna referendaria deve essere civile e ordinata. E in effetti l’ANPI la sta affrontando con le sue bandiere e la sua autonomia, fermi restando i rapporti di collaborazione con il comitato per il No e con alcune associazioni particolarmente vicine, come CGIL, ARCI, Libertà e Giustizia, ecc.
Deploriamo, dunque, che a Latina vi sia stato qualcuno che ha battuto una strada diversa, sia per dichiarazioni sbagliate e improvvide, sia per la presenza stessa ad un presidio che confligge con l’impostazione nazionale dell’ANPI tesa all’informazione e al dialogo civile sul merito; e deploriamo ancora di più che la nostra gloriosa bandiera si sia trovata esposta a contiguità e vicinanze assolutamente insopportabili e improponibili. Non è questa la nostra linea, a cui – del resto – si sta attenendo tutta l’ANPI nel suo complesso.
La nostra Associazione, a livello provinciale, si è già nettamente dissociata. Dissociazione che l’ANPI Nazionale condivide in modo fermo e assoluto.
Provvederà il Comitato provinciale di Latina ad accertare, anche attraverso una discussione approfondita, come siano andate realmente le cose. Sarà l’occasione non solo per adottare o proporre agli organismi nazionali le misure necessarie ma anche per ribadire che la linea dell’ANPI è e deve restare quella già tracciata, come sopra indicata, senza eccezioni o deviazioni di sorta.