La ragazza di 15 anni di Ischitella è morta dopo che l’ex della madre le aveva sparato al volto

di Redazione | 21/09/2017

Ischitella

La ragazza di quindici anni di Ischitella a cui ha sparato l’ex compagno della madre è morta questa mattina dopo ripetuti attacchi cardiaci. La giovane era arrivata agli Ospedali Riuniti di Foggia in condizioni disperate dopo che Antonio Di Paola, il fidanzato di sua madre, l’aveva colpita con un colpo di pistola esploso in pieno volto. Il proiettile le aveva perforato la testa e si era fermato nel cervello, e i medici non potevano operarla in quelle condizioni.

 

LA QUINDICENNE DI ISCHITELLA UCCISA DALL’EX COMPAGNO DELLA MADRE ANTONIO DI PAOLA

L’uomo si è suicidato dopo aver sparato alla figlia delle donna che l’aveva lasciato, una terrificante vendetta compiuta contro una innocente. Il 37enne con precedenti penali si sarebbe suicidato con la stessa arma con cui aveva sparato alla giovane quindicenne di Ischitella. Il suo cadavere è stato ritrovato in un boschetto di Ischitella nella serata di ieri, dopo che per una ricerca di diverse ore delle forze dell’ordine. La giovane è stata uccisa mentre prendeva il bus per andare a scuola.

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La madre della ragazza aveva denunciato su Facebook la mancanza di protezione verso sua figlia, che era stata data in affidamento ai nonni residenti in provincia di Foggia insieme a suo fratello più piccolo.

«Erano in affidamento ai miei – scrive la donna – ed io me lo sentivo che sarebbe successo qualcosa. Nessuno mi ha dato retta. Dov’erano i miei a cui i servizi l’avevano affidata? Non doveva prendere il pullman visto che c’erano delle denunce in corso: dovevano accompagnarla loro a scuola». La situazione familiare, infatti, era piuttosto complessa: la ragazzina, infatti, era stata data in affidamento ai nonni dai servizi sociali.

La madre della quindicenne morta a Ischitella si era sfogata sul social media evidenziando di aver più volte denunciato le minacce subite dal suo ex compagno, che aveva lasciato proprio per il suo carattere violento. La donna viveva lontana dalla figlia dopo che si era trasferita a Viareggio spostamento che aveva nascosto al compagno. Antonio Di Paola aveva avvicinato alcuni giorni fa la quindicenne che poi ha ucciso ieri chiedendole dove fosse la madre: la figlia però si era rifiutata di dirglielo. Il tentativo di salvare la madre le è purtroppo costato la vita, visto che Di Paola era riuscito a scoprire dove viveva insieme al fratellino nel tentativo di riavvicinarsi alla donna che aveva lasciato.

Foto copertina: ANSA/ FRANCO CAUTILLO

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