Il Tempo esce senza titolo e si difende: «Sulla malaria abbiamo scritto quello che dice il ministero della Salute»

di Gianmichele Laino | 07/09/2017

Il Tempo malaria

L’attacco, dopo aver giocato in difesa tutta la giornata di ieri. Il quotidiano Il Tempo oggi è uscito nelle edicole senza il titolo e con l’invito «fatevelo voi», dopo le critiche ricevute per l’apertura del 6 settembre, quando in prima pagina campeggiavano le parole «Ecco la malaria degli immigrati», in riferimento alla vicenda della piccola Sofia Zago, morta a 4 anni a causa della malattia. Contro questo titolo sono partite minacce di azioni legali, per presunte violazioni della legge che sanziona gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista e aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali e per procurato allarme.

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IL TEMPO MALARIA, LA SPIEGAZIONE DEL QUOTIDIANO

Contro il titolo del tempo si erano schierati diversi giornalisti a titolo personale, l’Ordine nazionale dei giornalisti, la Federazione nazionale della stampa italiana e alcuni politici. Oggi, però – attraverso un editoriale – Il Tempo spiega la sua scelta e ribalta completamente le accuse all’articolo incriminato, firmato da Maria Grazia Coletti:

«Cosa ti ha combinato la Coletti? – si legge nell’editoriale – Ha fatto quel che qualsiasi ragazzotto appena uscito dalle scuole di giornalismo dovrebbe fare: è andata a cliccare sul sito del ministero della Salute per trovare informazioni ufficiali sulla malaria in Italia. E cosa ha scoperto la cronista del Tempo? Quello che avete letto nel titolo, nel catenaccio, nei sommari e soprattutto negli articoli di ieri che nessuno dimostra di aver letto. E cioè che stando a quanto riportato nella circolare del 27 dicembre 2016 (che pubblichiamo integralmente) nell’intero ammontare dei 3.633 casi di malaria notificati nel nostro Paese dal 2011 al 2015, la stragrande maggioranza (l’80 % secondo il ministero) riguarda immigrati giunti qui per la prima volta o tornati dopo un soggiorno nella loro terra d’origine».

IL TEMPO MALARIA, IL QUOTIDIANO ROVESCIA LE ACCUSE

Il Tempo, inoltre, ha accusato i suoi detrattori di essersi fermati semplicemente alla lettura del titolo, senza approfondire e senza dare un’occhiata nemmeno al catenaccio. Poi, ha polemizzato sul fatto che uno schieramento così compatto non si era mai verificato né quando «una nostra collega veniva aggredita nelle sue inchieste sulle moschee illegali», né quando «l’imam di Bari, giusto l’altro giorno, intervistato da una giornalista a capo coperto di Repubblica Tv lanciava una fatwa contro i giornalisti Facci e Magdi Allam».

Infine, il quotidiano ha accusato di razzismo coloro i quali hanno denunciato l’articolo de Il Tempo, sostenendo che azioni del genere non fanno altro che mascherare il cambiamento del Paese a causa dell’afflusso dei migranti, riducendo alcune notizie a tabù.