Il lago che verrà svuotato per “resuscitare” un paese sommerso

01/06/2015 di Redazione

Il sindaco di Vagli Mario Puglia, annuncia tramite la propria pagina Facebook una notizia sensazionale: nell’estate 2016 il lago di Vagli sarà svuotato e verrà dunque riportato alla luce il paese sommerso di Fabbriche di Careggine.

Quel che resta di Fabbriche di Carreggine
Quel che resta di Fabbriche di Careggine

IL LAGO DI VAGLI SARÀ SVUOTATO –

Il sindaco Puglia ha dato l’annuncio con evidente soddisfazione : »Il prossimo anno finalmente verrà svuotato il Lago di Vagli Sotto – scrive su Facebook il sindaco Mario Puglia -. Oggi con il vice sindaco e l’assessore al bilancio abbiamo avuto un incontro a Roma con alti funzionari. Finalmente, il paesino sommerso sarà riportato alla luce di milioni di visitatori». Milioni magari è ottimistico, ma lo spettacolo sarà notevole e il turismo nella zona della Valle del Serchio ne trarrà sicuramente vantaggio.

SOTT’ACQUA DAGLI ANNI ’40 –

Il lago di Vagli, nel comune di Vagli Sotto in provincia di Lucca, si è formato artificialmente con lo sbarramento del Torrente Edron nel 1947 da parte della SELT Valdarno (oggi ENEL s.p.a.). Nel 1948 sono stati portati a termine i lavori della diga con il susseguente innalzamento a 92 metri. Il sindaco aveva già promesso al momento della sua elezione nel 2014 che avrebbe lavorato per far svuotare nuovamente il bacino idrico dell’Enel, svuotato l’ultima volta nel 1994.

UN SINDACO VULCANICO –

L’ambizione del sindaco però va oltre e così nel frattempo ha dato il via anche anche ad un bando rivolto ai professionisti per poter rendere visibile tutto l’anno il paese sommerso, oltre ad aver avviato altre iniziative che dovrebbero stimolare il turismo, come il discusso «parco dell’onore e del disonore», operazione ad alto tasso di trash nonostante il titolo roboante. L’ultimo, collegato ad interventi di manutenzione dell’Enel, era in programma per il 2004, ma poi problemi di siccità nelle estati del 2002 e 2003 e il miglioramento della tecnologia per la manutenzione del bacino, avevano portato Enel a rinviare la data, fino ad annullarla.

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ARRIVANO I TURISTI? –

Nel 1994 si calcolò circa in un milione di visitatori l’afflusso di curiosi e si spera che l’exploit s possa ripetere nell’estate 2016 con una ricaduta economica ed occupazionale importantissima per tutta la zona. Le acque del lago salendo hanno sommerso alcuni borghi tra i quali il principale era Fabbriche di Careggine, un piccolo borgo di fabbri ferrai bresciani che riemerge a ogni svuotamento del lago diventando l’attrazione principale per i curiosi e turisti.

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