Hacker “bucano” Ashley Madison, sito d’incontri per coniugati

di Redazione | 20/07/2015

Ashley Madison è un sito d’incontri con clienti in 50 paesi e 37 milioni di utenti, promuove i suoi servizi con il motto «La vita è breve, fatti una relazione» e si rivolge principalmente a persone impegnate o sposate in cerca di avventure. Un gruppo di Hacker vuole farlo chiudere perché secondo loro ricatta i clienti.

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ASHLEY MADISON È NEI GUAI –

Il sito è di proprietà di Avid Life Media, una socieyà canadese che oltre ad  Ashley Madison controlla anche Cougar Life ed Established Men, altri due siti predati dagli hacker di Impact Team, così si sono presentati, che chiedono all’Avid Life Media di chiudere Ashley Madison ed Established Men per sempre, pena la pubblicazione dei dati dei clienti, comprensivi di numeri di carta di credito, preferenze sessuali e altri dettagli che nessuno vorrebbe mai divenissero pubblici. E che se lo diventassero esporrebbero la compagnia a richieste risarcitorie mostruose.

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GLI HACKER CONTRO IL RICATTO –

Il punto dell’azione degli hacker è che i due siti offrono gratuitamente ai clienti i loro servizi-base, ma poi chiedono soldi per la cancellazione definitiva dei loro dati dai server, gratuitamente si possono solo «nascondere», se non si pagano i 19 dollari richiesti restano lì. Secondo gli hacker poi, spesso restano lì anche se si paga. Per ora i pirati hanno pubblicato solo 40 megabyte di dati a mo’ d’esempio, la minaccia è di buttare tutto in rete se i due siti non chiuderanno.

LA RISPOSTA DI AVID LIFE MEDIA INC. –

La risposta dell’azienda ricalca altre in occasioni simili, l’azienda annuncia di aver tappato la falla dopo la fuga dei buoi, nonostante rigorose misure di sicurezza fossero in atto, e di essere al lavoro per trovare i colpevoli dell’intrusione. Ovviamente il comunicato non menziona il ricatto e nemmeno i presunti motivi dell’attacco, definisce l’intrusione come un «atto di cyber-terrorismo» e manca del tutto qualsiasi riferimento alla sorte dei dati dei clienti, ormai nelle mani di chi si è detto pronto a pubblicarli:

La riservatezza delle informazioni dei nostri clienti è sempre stato il nostro principale obiettivo, e per questo motivo abbiamo messo in atto misure di sicurezza rigorose e lavorato con i principali  professionisti IT di tutto il mondo. Come già altre aziende avevano sperimentato, queste misure di sicurezza, purtroppo, non hanno impedito l’attacco al nostro sistema.  Immediatamente siamo stati in grado di mettere in sicurezza i nostri siti e chiudere i punti di accesso non autorizzati. Stiamo lavorando con le forze dell’ordine, che stanno indagando su questo atto criminale. Tutti i responsabili di questo atto di cyber-terrorismo saranno smascherati. Avid Life Media ha la massima fiducia nella sua attività, e con il supporto dei maggiori esperti nel campo della sicurezza informatica, tra cui Joel Eriksson, CTO, Cycura, continueremo ad essere leader nei servizi che offriamo. “Ho lavorato con le più importanti aziende di tutto il mondo per garantire la loro attività. Basandomi sul lavoro che io e la mia società stiamo svolgendo, non ho alcun dubbio che Avid Life Media continuerà ad essere un business forte e sicuro”, ha detto Eriksson.