Abbiamo intervistato Gianmarco Novi, il coraggioso sfidante di Luigi Di Maio alle «primarie» M5S

di Gianmichele Laino | 18/09/2017

Gianmarco Novi

Quarant’anni, ex consigliere comunale di Monza, ambientalista, vegano. Ecco il ritratto di Gianmarco Novi, il potenziale sfidante di Luigi Di Maio alle primarie per la leadership del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni politiche del 2018. Per ora, l’unica alternativa al vice-presidente della Camera come premier in pectore. 

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GIANMARCO NOVI, L’INTERVISTA ESCLUSIVA A GIORNALETTISMO

«Sia chiaro, per il momento la mia non è ancora una candidatura ufficiale: la mia proposta deve essere vagliata dai vertici del Movimento prima che possa essere resa nota – spiega Novi in esclusiva a Giornalettismo -. Mi propongo come alternativa a Luigi Di Maio perché il Movimento 5 Stelle è una realtà fatta da cittadini attivi e non tutti possono sentirsi rappresentati da questa persona».

Gianmarco Novi ha già lanciato un video di presentazione su YouTube, in cui mette in luce i punti salienti del suo programma elettorale: una moneta di proprietà dello Stato, i referendum legislativi senza quorum e  l’anti-specismo, ovvero il concetto che tutti gli esseri viventi sul nostro pianeta hanno pari dignità. Per il resto, Novi porterà avanti tutte quelle che sono considerate le tradizionali battaglie del Movimento 5 Stelle.

GIANMARCO NOVI, ECCO IL VIDEO DELLA CANDIDATURA

«Luigi è una persona che stimo tantissimo – ha detto Novi -, quello che ha fatto fino ad oggi è di grande valore e inevitabilmente è diventato anche un leader carismatico. Senza nulla togliere alla sua candidatura e alle sue capacità, credo che sia giusto dare un segnale di quello che è il Movimento 5 Stelle: un movimento fatto da cittadini che vogliono partecipare alla vita pubblica mettendosi in gioco per cambiare questo Paese».

GIANMARCO NOVI, LA SUA «CAMPAGNA ELETTORALE»

Per ora, Novi non ha notizie di altre candidature simili alla sua. I nomi dei suoi «sfidanti», oltre ovviamente a quello di Luigi Di Maio, verranno resi noti dallo stesso Movimento 5 Stelle in via ufficiale tra qualche ora. Lui, per il momento, si concentra sui suoi prossimi passi: «Non intendo portare avanti una campagna elettorale vera e propria. Del resto, quella fra i candidati 5 stelle non è una sfida. Farò quello che può fare qualsiasi cittadino attivo del Movimento: sono una persona semplice che vuole fare politica e credo che i portavoce debbano essere scelti in base a come si presentano. Chiederò a quelli che mi hanno accompagnato nelle mie precedenti esperienze di supportarmi per affrontare questa nuova avventura».

Novi va avanti con coraggio. Ci sarà, con ogni probabilità, il suo nome e non quello di Alessandro Di Battista o di Roberto Fico sulle schede virtuali delle «primarie» del Movimento 5 Stelle: «Probabilmente – dice – gli altri big hanno fatto questa scelta perché il peso che si porta dopo cinque anni di attività parlamentare è importante. Inoltre, sarebbe stato controproducente proporsi come alternativa a Luigi Di Maio, che è la figura del Movimento più conosciuta dagli italiani».

Lui, invece, ci prova: «Alcuni dei temi che affronto nel mio video di presentazione – conclude Novi – non sono stati messi in evidenza dal vice-presidente della Camera. Io ritengo, invece, che questi argomenti siano da valorizzare: su queste e altre priorità vorrei dare voce ai cittadini». Novi, però, dovrà darsi da fare. Al momento, il suo video su YouTube è stato visualizzato circa 150 volte e i suoi followers su Twitter sono poco più di 300. Se la sua candidatura dovesse essere ufficializzata, i numeri cresceranno inevitabilmente. Noi, nel frattempo, gli facciamo i nostri migliori auguri.