Gianluigi Paragone va alla manifestazione, i no vax esultano

04/07/2017 di Redazione

«È ufficiale! Sabato Gianluigi Paragone sarà con noi a Pesaro. Grazie Gigi». È questo l’annuncio spuntato su bacheche Facebook seguite dagli attivisti no vax, a pochi giorni da un nuovo raduno in piazza contro il decreto Lorenzin, il provvedimento del governo che prevede vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione a scuola. Il giornalista sembra essere diventato un vero e proprio idolo per il popolo degli anti-vaccino: riceve numerosi messaggi di apprezzamento e anche di solidarietà, visto che viene considerato un «censurato» per aver parlato in tv del tema vaccinazioni. La teoria di chi esulta per la sua partecipazione è che il programma ‘La Gabbia’ (condotto da Paragone per 4 anni) sia stato chiuso per essersi occupato dei «danni che causano quelli che oggi chiamano vaccini». «In Italia – si legge in un post che sa di complottismo – i media hanno avuto l’ordine categorico di non dire come stanno le cose sui vaccini. Cioè su questa nuova sperimentazione pericolosa per i bambini che i politici si sono impegnati a far fare alla popolazione inconsapevole».

GIANLUIGI PARAGONE ALLA MANIFESTAZIONE NO VAX

Contattato dalla redazione di Giornalettismo, Paragone ha confermato la sua presenza alla manifestazione no vax di Pesaro, specificando che sarà lì per scriverne su Libero e sul suo blog sul Fatto Quotidiano.

A dare per primo la notizia è stato David Gramiccioli, un attivista già impegnato in passato a divulgare teorie prive di scientificità. Il suo breve messaggio sulla presenza di Paragone ha ottenuto centinaia di condivisioni e migliaia di reazioni su Facebook. «Evviva», «Fantastico», «Grande», hanno scritto in tanti nei commenti. E ancora: «Finalmente un giornalista che è prima di tutto un uomo vero». «Gli faremo sentire tutto il nostro affetto. Perché è un uomo libero».

Quella dell’8 luglio a Pesaro è una manifestazione nazionale, organizzata dal Comilva (Coordinamento del movimento italiano per la libertà delle vaccinazioni) e da altre associazioni.

(Foto: ANSA / MATTEO BAZZI)

 

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