L’incredibile e gravissima rivolta militare contro Jeremy Corbyn

di Redazione | 21/09/2015

Elezioni Regno Unito

Il ministro della Difesa britannico ha condannato nettamente le parole consegnate da un generale in servizio a The Independent. Il generale ha detto che i militari si ammutinerebbero se il nuovo leader del Labour, Jeremy Corbin, dovesse andare al potere. Ma c’è invece chi gli ha dato corda.

jeremy corbyn labour party comizio
Jeremy Corbyn durante un comizio

L’INCREDIBILE RIVOLTA DEL GENERALE CONTRO CORBYN –

Una cosa mai vista prima in Gran Bretagna, un generale che interviene nel dibattito politico e che afferma che qualora il leader del Labour andasse al potere s’assisterebbe a una ammutinamento dei militari. Un’interferenza gravissima nel processo democratico, del tutto estranea alle abitudini britanniche, tanto che anche dalla destra dei conservatori non è mancato chi, il parlamentare europeo Daniel Hannan, ha definito «un idiota» il responsabile della sparata.

CORBYN, LA MINACCIA –

Secondo il generale un governo Corbyn provocherebbe dimissioni in massa tra gli ufficiali, un pronunciamento pubblico dei generali e altra «azione diretta» nel caso Corbyn volesse allontanarsi dalla NATO (ipotesi improbabilissima) o tagliare il programma dei sottomarini nucleari con i missili Trident, ipotesi che non è solo di Corbyn, ma che per i militari è una bestemmia.

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UNA COSA MAI VISTA IN GRAN BRETAGNA –

Un pronunciamento rarissimo nella storia britannica e mai visto in quella moderna, nella quale non sono mancati i primi ministri del labour. Un’uscita che ha echeggiato la prima reazione di Cameron all’elezione di Corbyn, quando su Twitter ha salutato la sua elezione a leader del Labour definendolo «una minaccia per la sicurezza nazionale». Convinzione ribadita da alcuni conservatori anche al traino delle parole del generale, che secondo loro rifletterebbero un’ansia veramente diffusa tra moltii militari, che considerano Corbyn una minaccia reale.