Frejus, la Ferrovia che c’era già (dimenticata per la Tav)

di Maghdi Abo Abia | 28/02/2012

LA LINEA DEL FREJUS – Questo ingresso in galleria, così simile a un plastico ferroviario, rappresenta la parte italiana della galleria del Frejus. La linea venne inaugurata il 16 ottobre 1871. Si tratta di una linea indubbiamente ben strana. Ha 142 anni. I treni possono viaggiare in galleria a una velocità compresa tra 70 e 110 kilometri orari -fonte RFI, Reti Ferroviarie Italiane-, è a doppio binario, elettrificata a 3000 volt in corrente continua e praticamente non viene utilizzata. Fino al 2002 venivano garantiti dei collegamenti regionali tra Torino e Modane, in territorio francese. In quell’anno, a causa di lavori di ampliamento della galleria per il passaggio di treni container, la circolazione di questi treni venne limitata a Bardonecchia. Nonostante i lavori vennero conclusi nei tempi previsti, si decise di non ritornare al percorso originario. A posto dei treni Bardonecchia – Modane ci sono dei pullman, a tariffa ferroviaria, da 19 posti e senza comodità per i disabili.

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LE CIFRE DEL TRAFFICO – A questo punto abbiamo voluto fare un piccolo test. Abbiamo immaginato di voler andare in un giorno a caso, martedi 13 marzo 2012, da Bardonecchia a Modane. Questi sono i collegamenti per 24 ore. 76 posti ad andare, 76 a tornare. Inoltre, l’unico treno passeggeri che passa nel tunnel del Frejus è il TGV Milano Porta Garibaldi – Paris Gare de Lyon. Ovvero, tre coppie al giorno. E non è tutto. Secondo Alpinfo il traffico merci su questa linea è stato, nel 2010, di 3,9 milioni di tonnellate. Una prestazione migliore del 2009, quando le tonnellate furono 2,4, ma comunque entrambe ben al di sotto degli 8,6 del 2000. Questi numeri ci parlano quindi di una realtà abbastanza sottoutilizzata, e questa sensazione diventerà certezza a confrontarla con i dati successivi.