Federico Pizzarotti sospeso dal Movimento 5 Stelle

di Redazione | 13/05/2016

Federico Pizzarotti

«Federico Pizzarotti sospeso dal Movimento 5 Stelle: la trasparenza è il primo dovere». Lo scrive su twitter Beppe Grillo, che rimanda a un post sul suo blog. La decisione di estromettre il sindaco di Parma arriva un giorno dopo l’avviso di garanzia al primo cittadino per abuso d’ufficio per la nomina di Anna Maria Meo a direttore generale del Teatro Regio e di Barbara Minghetti consulente per sviluppo e progetti speciali. Il primo cittadino è stato iscritto nel registro degli indagati insieme all’assessore alla Cultura e tre membri del cda della Fondazione Teatro Regio al tempo delle nomine.

FEDERICO PIZZAROTTI SOSPESO DAL MOVIMENTO 5 STELLE

«Federico Pizzarotti – è un passaggio del post sul blog di Grillo – è sospeso dal Movimento 5 Stelle. La trasparenza è il primo dovere degli amministratori e dei portavoce del Movimento 5 Stelle. Solo ieri si è avuto notizia a mezzo stampa dell’avviso di garanzia ricevuto, ma il sindaco Federico Pizzarotti ne era al corrente da mesi». «Nonostante la richiesta, inoltrata da ieri e a più riprese, di avere copia dell’avviso di garanzia e di tutti i documenti connessi alla vicenda per chiudere l’istruttoria avviata in ossequio al principio di trasparenza e già utilizzato in casi simili o analoghi – prosegue il post -, non è giunto alcun documento. Preso atto della totale mancanza di trasparenza in corso da mesi, nell’impossibilità di una valutazione approfondita ed oggettiva dei documenti e per tutelare il nome e l’onorabilità del Movimento 5 Stelle si à proceduto alla sospensione. Non si attendono le sentenze per dare un giudizio politico».

FEDERICO PIZZAROTTI SOSPESO RISPONDE: «DA MESI CHIEDIAMO CHIARIMENTI»

La risposta di Federico Pizzarotti è arrivata con un post su Facebook. «Mesi che Parma chiede chiarimenti, privati e anche pubblici. Totalmente ignorati. Parlate addirittura di trasparenza. E questa sarebbe trasparenza?».

 

 

Federico Pizzarotti su Facebook ha anche pubblicato uno scambio di mail di ieri (giorno della notizia dell’avviso di garanzia) con lo staff di Grillo, che chiedeva al sindaco di Parma la trasmissione di una copia dell’avvisi di garanzia. La risposta via mil del primo cittadino ai vertici M5S:

«Forse vi siete dimenticati che sono un sindaco eletto, e pubblico ufficiale, e ad una email anonima non fornisco alcun documento.

Soprattutto per un’indagine in corso che coinvolge me, altri membri del cda, e una fondazione.

Innanzitutto citatemi quali sarebbero i regolamenti a cui fate riferimento, in cui vengono espressi tempi, modi e situazioni. Voi da mesi non rispondete alle diverse email su cui chiediamo chiarimenti in merito alla situazione del nostro consiglio comunale, forse dovreste preoccuparvi anche di quello.

Per altri approfondimenti fatemi chiamare dal responsabile dei Comuni Luigi Di Maio».

FEDERICO PIZZAROTTI SOSPESO, PD ALL’ATTACCO: «M5S È UNA SETTA»

Le reazioni politiche alla decisione del vertice del Movimento 5 Stelle non si sono fatte attendere. Il Partito Democratico è subito passato ad un nuovo attacco nei confronti del partito di Beppe Grillo. Il deputato Pd Andrea Romano, poco dopo la notizia della sospensione di Federico Pizzarotti, su Twitter ha scritto: «M5S si conferma una setta e Grillo il suo santone: Pizzarotti sospeso per scarsa fedeltà al capo, Nogarin premiato perché china la testa».

 

 

«Pizzarotti sospeso dal Movimento Cinque Stelle. Epurator ha colpito», ha twittato invece il deputato Dem Emanuele Fiano. Il senatore Marcucci, intanto: «Pizzarotti non è tanto amico del direttorio e quindi M5S lo sospende. Nogarin è un fedele e quindi resta. #doppiamoralea5stelle».  E ancora, il senatore Stefano Esposito: «Regolano conti interni usando le inchieste. Sempre più 2 pesi 2 misure #stellecadenti». L’eurodeputata Pina Picieno: «Quando i comici fanno politica, passare dalla questione morale a quella umorale é un attimo!».    

 

 

   

 

 

FEDERICO PIZZAROTTI SOSPESO, MELONI: «GESTI M5S SONO IPOCRITI»

Il capogruppo della Lega Nord alla Camera Massimiliano Fedriga, intanto: «Pizzarotti sta a Lupi come Nogherin sta a Boschi. Se uno è allineato con il capobastone diventa intoccabile a prescindere da quello che fa». Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: «Al netto dell’idea che il Movimento 5 Stelle ha del concetto di democrazia e partecipazione, c’è da dire che i gesti e i comportamenti dei pentastellati mi sembrano abbastanza ipocriti».  

 

 

FEDERICO PIZZAROTTI SOSPESO, EX M5S A GRILLO: «MA VAFFA…»

Le critiche al Movimento 5 Stelle sono arrivate anche da parlamentari fuoriusciti dai gruppi pentastellati. L’ex M5S Ivan Catalano, ora deputato del gruppo misto, su Twitter a Grillo ha rivolto un «Vaffa…».  E ha scritto: «Ghostwriter di Beppe Grillo vergognati!! Neanche il coraggio di firmarti.. questa è trasparenza?». Il deputato Sebastiano barbanti, invece: «Pizzarotti scaricato per mancanza trasparenza? E dove sono i bilanci M5S? E dove sono i nomi dello Staff? E le votazioni certificate?».

 

 

 

 

(Foto di copertina: ANSA / SANDRO CAPATTI)