Perfino Facebook dice che i social network devono fare di più contro l’odio in rete

di Redazione | 13/03/2017

signor Bonomi

Anche i manager di Facebook sostengono che i social network devono fare di più contro l’odio in rete, con un approccio più proattivo nel contrastare l’estremismo e contenuti offensivi, senza limitarsi a censurare i post degli utenti. Stando a quanto riportato dal britannico The Guardian Monika Bickert, responsabile della gestione delle politiche aziendali di Facebook, intervenendo al festival SXSW in corso ad Austin, in Texas, ha affermato: «Anche se noi e le altre compagnie tecnologiche fossimo perfetti nell’impedire che l’estremismo violento colpisca le nostre comunità, sappiano che ciò da solo non basterebbe a far cambiare idea o a fermare la diffusione dell’estremismo violento».

 

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FACEBOOK, SOCIAL NETWORK E ODIO IN RETE: SERVE UN COUNTER-SPEECH

Ma in che modo i social network come Facebook possono concretamente attivarsi contro l’odio sul web? Bickert ha sostenuto l’importanza del ‘counter-speech’, e cioè del controbattere, del replicare in rete a chi pubblica contenuti che incitano all’odio. «Contro l’hate speech – ha affermato la responsabile – il miglior rimedio è il good speech, il buon discorso che fa pensare la gente».

(Immagine da archivio Ansa. Credit: Lukas Schulze / dpa)