Elezioni Comunali 2017: dove, come e quando si vota. Tutte le informazioni

di Redazione | 29/05/2017

comunali 2017

Le Elezioni Comunali 2017 rappresentato l’ultimo rilevante test alle urne prima delle Politiche della primavera 2018. L’appuntamento  è dunque particolarmente atteso per un duplice motivo: per il rinnovo delle amministrazioni locali e per scoprire significativi segnali su scala nazionale. Ecco dove, come e quando si vota, i sondaggi, i risultati dalle principali città. Tutte le principali informazioni.

ELEZIONI COMUNALI 2017, DOVE SI VOTA

Alle Elezioni Comunali 2017 si vota in 1.021 comuni sui circa 8.000 del territorio nazionale. Sono chiamati a scegliere sindaco e consiglieri i cittadini di 153 comuni che superano i 15.000 abitanti e di 25 capoluoghi, di cui 4 capoluoghi di regione e 21 capoluoghi di provincia. I quattro capoluoghi di regione che scelgono gli amministratori sono: Genova, L’Aquila, Catanzaro e Palermo. I ventuno capoluoghi di provincia, invece: Alessandria, Asti e Cuneo in Piemonte; La Spezia in Liguria; Como, Lodi e Monza in Lombardia; Belluno, Padova e Verona in Veneto, Gorizia in Friuli Venezia Giulia; Parma e Piacenza in Emilia Romagna; Lucca e Pistoia in Toscana; Frosinone e Rieti nel Lazio; Lecce e Taranto in Puglia; Trapani in Sicilia; Oristano in Sardegna.

ELEZIONI COMUNALI 2017, COME SI VOTA

Il sistema di voto delle Elezioni Comunali 2017 è lo stesso previsto nelle precedenti tornate elettorali. Gli elettori sono chiamati a compiere una doppia scelta: indicare un candidato sindaco e uno o due, a seconda dei casi, candidati alla carica di consigliere comunale. Ad ogni candidato sindaco sono collegati uno o più simboli elettorali. Ogni simbolo rappresenta una lista di candidati alla carica di consigliere. In ogni caso si vota con una sola scheda

Nei comuni oltre i 15.000 abitanti la legge elettorale in vigore per le Amministrative prevede la possibilità per i cittadini di scegliere un candidato consigliere o due candidati alla carica di consigliere di genere diverso ma comunque appartenenti alla stessa lista. È possibile indicare sempre un solo candidato sindaco. È possibile anche votare una lista senza indicare alcun candidato alla carica di consigliere e votare un sindaco senza indicare liste. Quando vengono indicati i candidati alla carica di consigliere comunali può essere anche indicato un candidato sindaco che non è sostenuto dalla lista scelta. In questo caso si parla di voto disgiunto. Viene eletto sindaco il candidato che ottiene almeno il 50% dei voti. Se nessuno raggiunge quella soglia i due candidati alla carica di primo cittadino più votati accedono al ballottaggio, che si tiene due settimane dopo il primo turno.

Nei comuni con meno di 15.000 abitanti il candidato sindaco è collegato ad una sola lista e non può essere quindi sostenuto, come nel caso dei comuni più grandi, da una coalizione. Non è considerato inoltre valido il voto disgiunto: non è possibile votare per un candidato consigliere di una lista e indicare nello stesso tempo un candidato alla carica di sindaco sostenuto da un’altra lista. È comunque prevista la doppia preferenza: si può scegliere un solo candidato o una coppia di candidati della stessa lista e di genere diverso. Non è previsto alcun ballottaggio. Viene eletto sindaco il candidato alla carica di sindaco che ottiene il maggior numero di voti.

Nei comuni con meno di 5.000 abitanti, infine, a differenza di tutti gli altri comuni sotto i 15.000 non è prevista la doppia preferenza. Il candidato consigliere da indicare è uno solo.

ELEZIONI COMUNALI 2017, QUANDO SI VOTA

La data del primo turno delle Elezioni Comunali 2017 è domenica 11 giugno. Si vota dalle 7 alle 23. Per effettuare la propria scelta ogni cittadino deve presentarsi al proprio seggio munito di tessera elettorale e un documento di riconoscimento. Nei comuni oltre i 15.000 abitanti in caso di ballottaggio è previsto un secondo turno di voto il 25 giugno, ancora dalle ore 7 alle 23.

ELEZIONI COMUNALI 2017, RISULTATI

Lo spoglio delle schede è previsto subito dopo la chiusura dei seggi, quindi alle 23 dell’11 giugno e alle 23 del 25 giugno nei comuni dove è necessario il ballottaggio. I primi risultati dovrebbero arrivare a qualche ora dallo stop alle operazioni di voto. Prima dei risultati ufficiali, disponibili come consueto sul sito del Ministero dell’Interno, saranno pubblicati exit poll o proiezioni, solitamente effettuati da istituti demoscopici per emittenti tv.

(Foto: ANSA / MASSIMO PERCOSSI)