Demi Moore, trovato un cadavere nella piscina della sua villa di Beverly Hills

di Boris Sollazzo | 21/07/2015

DEMI MOORE, UN CADAVERE NELLA SUA VILLA –

I suoi personaggi sono stati al centro di gialli inestricabili, di proposte indecenti, di rapporti d’amore con fantasmi. La sua vita privata ha visto lo sdoganamento del toy-boy (Ashton Kutcher) quando la moda delle cougar non era ancora in vista e una separazione da Bruce Willis clamorosa. Ha ottenuto copertine sexy anche in età in cui le attrici, di solito, si vestono e accettano ruoli da madri mature o nonne. Ma certo Demi Moore non poteva immaginare di tornare in prima pagina per un fatto di sangue: al termine di una festa di compleanno, Demi, attualmente fuori città (a differenza dei figli Rumer, Scout e Tallulah, che però nel weekend erano a New York), è tornata a Beverly Hills, domenica notte, nella residenza principesca acquistata con Kutcher. E lì la splendida interprete 52enne ha scoperto il cadavere di un suo giovane assistente, Edenilson Steven Valle. Galleggiava in piscina quel corpo ormai esanime, forse per gli eccessi di un party organizzato di nascosto da uno dei custodi della villa. 

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E’ bastato meno di un quarto d’ora al 21enne per perdere la vita: gli altri “invitati” (forse cinque uomini) alla festa fatta di nascosto alla padrona di casa, alle prese con alcol e forse qualcosa di più, lo hanno perso di vista per 10 minuti, al massimo appunto 15. Abbastanza perché, secondo le prime ricostruzioni della polizia, Edenilson cadesse in piscina e affogasse. Ma le forze dell’ordine non escludono altre ipotesi di indagine e un possibile omicidio, anche se apparentemente senza alcun movente. E a sostegno della morte causata da un tragico incidente, c’è l’informazione per cui il giovane non sapesse nuotare.

“Una tragedia inconcepibile, sono completamente sconvolta”. Solo poche parole, nient’altro è riuscita a dire la diva, comprensibilmente sconvolta e subito a disposizione per facilitare l’inchiesta degli investigatori di Los Angeles e di Barry Montgomery, capo della polizia della metropoli statunitense. “La perdita di un figlio è una tragedia impensabile e il mio cuore è con la famiglia e con gli amici del giovane” ha aggiunto.