David di Donatello, Roberto Benigni show al Quirinale

di Redazione | 27/03/2017

Roberto Benigni

Roberto Benigni si è esibito con la sua consueta verve comica al Quirinale, in occasione della presentazione dei premi David di Donatello per il cinema che si è svolta alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ecco alcune delle battute fatte da Roberto Benigni e due video che riprendono il suo intervento. L’attore toscano ha saluto il presidente citando l’allegrezza portata dallo Spirito Santo, un riferimento al papa emerito Benedetto XVI, e ha fatto una battuta sul Pci, ironizzando sulla sua antica militanza politica con un acronimo sul cinema. Ecco due video dell’agenzia Vista che riprendono l’intervento di Roberto Benigni al Quirinale.

Sono qui come portavoce del Partito del cinema italiano, del Pci. Ha tutta la mia stima per il suo stile.

Roberto Benigni ha anche scherzato sulla legge elettorale che ha disciplinato l’elezione di Camera e Senato dal 1994 al 2001, chiamata Mattarellum in quanto primo firmatario era l’attuale presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Se fossi presidente vorrei somigliarle: avrei fatto pure io una nuova legge elettorale, il Benignellum!

Roberto Benigni riceverà il David Di Donatello alla carriera, e il presidente Sergio Mattarella ha voluto ricordare la straordinaria importanza dei messaggi che può lanciare il cinema.

Stasera verrà premiato per la carriera Roberto Benigni. Mi unisco alle congratulazioni e all’ammirazione per la sua splendida carriera. E ricordo una battuta de «La vita è bella». Quando il piccolo Giosuè mostra il suo stupore per il cartello «Vietato l’ingresso agli ebrei e ai cani» e il padre, per consolarlo gli risponde: domani metteremo un cartello anche noi: «Vietato l’ingresso ai ragni e ai visigoti». Quella battuta ha fatto di più rispetto all’ottusa ferocia dell’antisemitismo e del razzismo di quanto possano fare i pur necessari discorsi e celebrazioni: questo il cinema può fare ed è molto importante che faccia

Foto copertina: Andrea Bracaglia/Pacific Press via ZUMA Wire