Milano, radiato Dario Miedico: firmò un appello per vaccini consapevoli. Lui: «Decisione vergognosa»

di Gianmichele Laino | 24/05/2017

Dario Miedico

Altra polemica sui vaccini. Il medico legale Dario Miedico è stato radiato quest’oggi dall’Ordine di Milano per aver firmato un appello, rivolto all’Istituto superiore di sanità, che sottolineava la necessità di «vaccinazioni responsabili». La lettera risale a un anno e mezzo fa e aveva come primo firmatario il dottor Roberto Gava, anche lui radiato qualche settimana fa dall’Ordine dei Medici di Treviso.

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Miedico ha una lunga storia di impegno nella questione delle vaccinazioni. Non si è mai schierato apertamente con i no-vax, ma ha sempre espresso dubbi e perplessità sulle vaccinazioni pediatriche di massa. Inoltre, fa parte dell’associazione Comilva (il Coordinamento del movimento italiano per la libertà delle vaccinazioni) e ha eseguito, nel corso della sua carriera, diverse perizie sulle cause per i danni da vaccino.

LE PAROLE DI DARIO MIEDICO A GIORNALETTISMO

«È una decisione vergognosa – ha detto Miedico ai microfoni di Giornalettismo -. Non sono un medico giovane, sono iscritto all’Ordine da 51 anni e da circa 40 anni mi occupo di vaccinazioni portando avanti sempre le stesse posizioni. L’Ordine dei Medici non ha mai avuto nulla da ridire: in due occasioni sono stato convocato, ho chiarito le mie posizioni e tutto è stato archiviato. Ora, si vede che c’è qualche motivo in più per prendere una decisione del genere».

Il riferimento, ovviamente, è al decreto del ministro della Sanità Beatrice Lorenzin che ha aumentato da 4 a 12 le vaccinazioni obbligatorieimpedisce di iscrivere ad asili e materne chi non le fa e multa fino a 7.500 euro i genitori che non seguono le prescrizioni. «Ci sono state delle pressioni dall’alto – ha continuato Dario Miedico -. Il provvedimento va nella direzione del ‘punirne uno per educare tutti gli altri’. Le firme raccolte sull’appello per una vaccinazione consapevole rappresentano una sorta di lista nera. Il punto è che in questa lista c’è chi ha espresso una sua opinione e chi, come me, da 40 anni fa conferenze in giro per l’Italia e porta avanti questi discorsi».

Sulla posizione del ministero della Sanità sui vaccini, poi, Miedico si esprime in modo piuttosto chiaro: «Sono circa otto-nove mesi che la Federazione nazionale dell’Ordine dei medici e il ministero stanno spingendo su decisioni sempre più dure rispetto a chi non la pensa esattamente come loro. Io mi batto da sempre contro qualunque obbligo di vaccinazione, perché è insensato, perché altre nazioni in cui questo obbligo non esiste hanno raggiunto gli stessi risultati con meno danni. Questa mia posizione, evidentemente, non va bene a un ministro che vuole portare le vaccinazioni obbligatorie da 4 a 12».

Infine, chiude esprimendo perplessità sulla sua radiazione: «Si tratta di una decisione vergognosa perché va contro la libertà di pensiero. Io sono un medico legale e non consiglio a nessuno di fare o non fare le vaccinazioni. In più non ho mai detto di essere un medico contrario alle vaccinazioni, ma che le vede come un farmaco che, in quanto tale, va usato con moderazione perché comporta dei rischi». 

(FOTO: ARCHIVIO/ANSA)