Il mio grosso grasso divorzio in Kuwait

di Redazione | 31/12/2013

Nonostante sia la legge islamica a regolare matrimoni e divorzi, le coppie del Kuwait si separano per gli stessi futili motivi che ovunque mettono a dura prova le relazioni altrove.

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I SOLITI FUTILI MOTIVI – Il quotidiano al-Qabas ha raccolto una serie di futili motivi presentati ai giudici da uomini e donne per reclamare il divorzio. Come spesso accade si tratta solo di pretesti o di esempi forniti ai giudici per motivare la fine di relazioni che non crollano per un singolo motivo specifico, ma è comunque da notare che nell’elenco ricadano casi tipici nei conflitti coniugali a ogni latitudine.

IL TUBETTO DEL DENTIFRICIO – Un grande classico è infatti la signora che chiede il divorzio perché il marito non vuole saperne di spremere il tubetto del dentifricio dal fondo e continua a schiacciarlo in mezzo nonostante discussioni infinite e l’evidente caparbietà della moglie nel disciplinarlo.

L’EDUCAZIONE A TAVOLA – Così come un classico sono le liti a tavola e la signora che chiede il divorzio perché il marito raccoglie e mangia i piselli con il pane invece che con le posate, non è che l’ultima di una serie di donne che si lamentano della maleducazione o delle cattive abitudini dei loro compagni. Più originale invece il marito che chiede il divorzio perché la moglie si è rifiutata di servirgli un bicchier d’acqua, lamentando che quello fosse un compito riservato alla domestica.

IL CONSIGLIO INUTILE – Al-Qabas ha anche sentito un esperto locale, che ha consigliato alle coppie di frequentarsi e di conoscersi prima del matrimonio, così da ridurre il numero di sorprese che potrebbero risultare insopportabili. Peccato solo che la legge locale non permetta questo tipo di test prematrimoniale, anche in Kuwait la promiscuità prematrimoniale è severamente vietata dalla legge islamica.

(Credit Image: � Noufal Ibrahim/Xinhua via ZUMA Wire)