Canone Rai in bolletta, chi deve pagarlo e chi no

di Alessio Barbati | 18/01/2016

Canone Rai

La legge di Stabilità del 2015 ha introdotto il pagamento del canone Rai in bolletta. Addio quindi al consueto bollettino di gennaio perché le prime rate finiranno direttamente nella bolletta elettrica di luglio. Dal 2017, quando il nuovo sistema sarà già a regime, il canone sarà diviso in rate uguali già comprese nella bolletta elettrica, ma indicata separatamente. La Rai, in attesa di introdurre un numero verde, ha messo online alcune Faq a questo indirizzo.

CHI DEVE PAGARE IL CANONE RAI

“Il canone tv deve essere corrisposto da chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo (Sentenza Corte Costituzionale 12/5/1988 n. 535 – Sentenza Corte di Cassazione 3/8/1993 n.8549)”.

Il canone annuo è stato ridotto a 100 euro e dovrà pagarlo l’intestatario della bolletta elettrica. Questo perché l’utenza per la fornitura di energia fa presumere la detenzione di un apparecchio. Presunzione che può essere superata dichiarando il contrario allo Sportello S.A.T. Dell’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione dura un anno e chi mente è responsabile penalmente.

COSA SUCCEDE A CHI NON PAGA IL CANONE

In caso di mancato pagamento, i contribuenti dovranno corrispondere il canone con decorrenza accertata nel verbale redatto dalle Autorità di controllo e sono soggetti alle sanzioni previsti dalla legge. Si parla di un massimo di 619 euro per ogni annualità evasa.

CANONE RAI, QUANDO SI PAGA E QUANDO NO

Utile uno schema stilato dal Sole24Ore di oggi che riassume brevemente chi è tenuto a pagare e chi no.

CHI PAGA L’utenza

Paga chi ha un apparecchio adatto a ricevere le trasmissioni tv o ha un’utenza elettrica dove risiede.

L’affitto

L’inquilino che abita stabilmente in una casa arredata con tv, anche se non è lui il proprietario dell’apparecchio.

La tv via satellite

Gli abbonati alla tv via satellite, anche se non guardano canali Rai (l’obbligo deriva dalla detenzione dell’apparecchio).

Dall’estero

I residenti all’estero che hanno una casa in Italia con televisore. Il possesso della tv è il primo requisito rilevante.

CHI NON PAGA I senza tvChi è intestatario di una utenza elettrica ma non ha la tv. Deve dichiararlo all’agenzia delle Entrate Gli over 75

Gli over 75 con un reddito proprio e del coniuge che non supera 6.713,98 euro all’anno.

Le seconde caseChi ha una seconda casa con la tv può versare una sola volta per tutti gli apparecchi dei luoghi dove abita. Lo streamingChi ha un computer senza sintonizzatore tv: la visione dei programmi via internet non è soggetta a canone.