Australian Open, il solito Fognini: perde e litiga con il giudice di sedia [VIDEO]

di Redazione | 19/01/2016

Fabio Fognini

Sconfitta. Proteste. Battibecco con il giudice di sedia. Quello visto agli Australian Open è il solito Fabio Fognini. A Melbourne il tennista numero uno tra gli azzurri, come l’anno scorso, è stato battuto in 4 set (dal lussemburghese Gilles Muller, giocando 4 tie-break) e non si è sentita in campo mancanza della sua esuberanza. Nel terzo set ha infatti litigato con il giudice di sedia, il britannico James Keothavong, lo stesso dell’incontro di due anni fa di Fognini contro il russo Andrej Kuznecov a Wimbledon, quando il ligure incassò un penalty point e chiede l’intervento del supervisor, ingaggiando poi con lui un duetto prolungatosi nel cambio di campo. Lo stesso è accaduto oggi.

 

 

AUSTRALIAN OPEN, LA PROTESTA DI FOGNINI IN CAMPO

Fabio Fognini ha discusso con il giudice che gli aveva rifilato un avvertimento e poi un penalty point per le sue urla in campo. L’italiano ha alimentato la polemica: «Non ho detto niente, ormai mi danno un penalty point anche quando non faccio nulla!», si è lamentato, chiedendo anche l’ingresso del supervisor.

 

 

(Immagini da YouTube)