Asia Argento tra le donne abusate da Weinstein quando aveva solo 21 anni

di Redazione | 10/10/2017

Asia Argento

Asia Argento è tra le donne abusate da Harvey Weinstein, il famoso produttore cinematografico licenziato dal consiglio d’amministrazione della Weinstein Company, dopo essere stato accusato di avere molestato per anni 30 donne, tra attrici e collaboratrici. Oggi il New York pubblica le testimonianze di alcune di queste, tra cui anche l’attrice e regista italiana, Asia Argento.

Su Twitter Asia Argento – oltre a condividere gli articoli del New Yorker sulle molestie di Weinstein – ha pubblicato uno stralcio di un cortometraggio che lei ha scritto, diretto e interpretato. La scena rievoca quello che le è capitato anni fa, quando è stata invitata a un party dal produttore cinematografico.

I wrote and directed this scene in 1999. #Weinstein pic.twitter.com/VFRJQM0O4M

— Asia Argento (@AsiaArgento) 10 ottobre 2017

ASIA ARGENTO TRA LE DONNE ABUSATE DA WEINSTEIN

Era il 1997 e Asia Argento aveva solo 21 anni: dentro una stanza di hotel, Weinstein le ha chiesto di fargli un massaggio. Lei si è rifiutata e ha subito del sesso orale da lui. «Gli ho detto di fermarsi ma mi ha spaventato, era gigante. Non si è bloccato, era un incubo», ha raccontato l’attrice italiana al New Yorker. «Il brutto di esserne stata vittima è che mi sento responsabile, perché se fossi stata una donna forte, gli avrei tirato un calcio nelle palle e sarei scappata. Ma non l’ho fatto».

Dopo l’abuso, tra Asia Argento e Weinstein è iniziata una relazione con sesso consenziente: l’attrice e regista ha spiegato che ha accettato di andare a letto con il produttore cinematografico dopo la violenza subita, perché temeva che le potesse rovinare la carriera. «Mi sentivo obbligata. Dopo la violenza, ha vinto».

Al New Yorker Asia Argento ha spiegato anche perché ha taciuto sull’episodio tanto a lungo: «Sono passati 20 anni da quella storia e se non l’ho fatta uscire prima è perché avevo paura. Lui ha fatto male a tante persone in passato». Pare che quando – due anni dopo la violenza – è uscito il cortometraggio che la rievocava, Weinstein si sia riconosciuto e le abbia scritti un messaggio: «’Ah ah, molto divertente!’, ma poi si è scusato per ciò che era successo», ha raccontato l’attrice.

Foto copertina: © Visual via ZUMA Press