«Il mio fidanzato mi ha tradita su Ashley Madison, abbiamo cancellato il matrimonio»

di Redazione | 27/08/2015

Ashley Madison

L’attacco hacker ad Ashley Madison continua far parlare di sé. A oltre una settimana dall’attacco informatico che ha portato al furto e alla diffusione dei dati degli oltre 32 milioni di utenti che popolano il sito di incontri dedicato alle relazioni extraconiugali i media continuano a interessarsi, più che alla falla nei sistemi di sicurezza del sito, alle storie di quanti si sono visti mettere alla berlina per il solo fatto di aver creato un account su un sito per “persone in cerca di una scappatella”.

«HA NEGATO, MA NELLA LISTA C’ERA IL SUO NOME» –

Se ieri il web discuteva della lettera di una donna, che raccontava di essersi iscritta ad Ashley Madison per fuggire da un matrimonio infelice e che ora teme di perdere il lavoro, oggi tocca ad altre storie di altrettante donne che temono di veder crollare da un momento all’altro le proprie vite per colpa del “buco” nella sicurezza del sistema del sito. È la BBC ad ascoltare la storia di “Maria” (nome di fantasia, NdR) che ha scoperto il nome del suo fidanzato nella lista degli iscritti ad Ashley Madison pubblicate dagli hacker. «Non pensavo che avrei trovato tutto, di tutti» – dice Maria, che ha controllato nelle liste dopo che uno dei suoi indirizzi mail era stato violato. E lì ha trovato l’indirizzo del suo fidanzato. Con lui ha cercato subito il chiarimento ma «lui ha negato, negato, negato. Fino a quanto è crollato e ha confessato. Mi ha detto di aver avuto diverse amanti… È saltato fuori così». Maria ha detto che lui non ha saputo spiegarle perché l’avesse fatto. Poco dopo aver avuto questa conversazione, lei ha preso le sue cose ed è andata a stare da un’amica, cancellando la data del matrimonio già fissata da tempo. «È così ingiusto perdere anni della propria esistenza con una persona dalla doppia vita – dice Maria -. Sarebbe stato diverso se mi avesse detto che era insoddisfatto e che non voleva più stare con me».

«ERO CURIOSA, E ORA…» –

Dall’altra parte, invece, c’è “Amy”. Che teme che suo marito, con il quale è sposata da dieci anni, possa scoprire non solo il profilo che la donna ha creato di Ashley Madison, ma anche la fitta corrispondenza che ha intrattenuto con altre donne, alle quali aveva confidato di essere attratta dall’idea di avere un amante. Inizialmente Amy si era iscritta alla community per cercare una “scappatella”. Ma nessun uomo l’ha mai contattata, così ha chiuso il profilo. L’ha riaperto sei mesi più tardi, ma per cercare sostegno e conforto di altre donne nella sua situazione. «La sua storia era così simile alla mia – racconta Amy, parlando di una di queste conoscenze – Era sposata da un po’ di tempo ma era curiosa». Ora però Amy ha paura che suo marito possa scoprire tutto. E teme di ferirlo. «Se dovesse scoprirlo gli dirò tutto, ma questa storia mi ha fatto pensare al perché ho fatto quello che ho fatto. È brutto quando ami qualcuno e hai paura di fargli del male».

(Photocredit copertina: Lauren Hurley/PA Wire – LaPresse)