Il senso (malato) dei ragazzini per i muscoli

di Valentina Spotti | 20/11/2012

David Abusheikh ha diciotto anni e vive a Brooklyn. Tre anni fa ha cominciato ad allenarsi con manubri e bilancieri: due ore al giorno, sei giorni su sette. Poco più tardi ha deciso di cambiare la propria alimentazione, inserendo barrette e “beveroni” iperproteici per aumentare la propria massa muscolare senza ingrassare. David, che da grande vuole diventare ingegnere, ammette: “Non avevo mai usato questo tipo di integratori, ma volevo qualcosa che mi aiutasse a diventare più grosso”.

UN CORPO PERFETTO – David fa parte di quel 40% di ragazzi americani tra gli 11 e i 18 anni che ha dichiarato di sfiancarsi di esercizi per aumentare la propria massa muscolare. Sono i dati diffusi da uno studio condotto da un’equipe medica dell’Università del Minnesota, pubblicato lunedì sul Journal of Pediatrics, che traccia un quadro decisamente inquietante. Perché non si tratta solo di fare attività fisica: il 38% dei ragazzi ha dichiarato di fare uso di integratori alimentari iperproteici e il 6%, addirittura, ha ammesso di aver provato gli steroidi. L’ossessione per il corpo perfetto, quindi, non è più soltanto qualcosa che riguarda le ragazze.

 

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L’UOMO MAGRO E MUSCOLOSO – “Negli ultimi 30 anni c’è stato un profondo cambiamento dell’immagine sociale del corpo maschile – dice Harrison Pope, psichiatra ad Harvard e studioso della cultura del body building – il ritratto dell’uomo ‘senza grassi’ è entrato prepotentemente nella società rispetto a quanto non lo fosse una generazione fa”. Quindi non deve sorprendere se, già nell’età della scuola media, si possono trovare ragazzini che fanno di tutto per essere magri, muscolosi e belli, esattamente come le ragazze che, ossessionate dall’idea di magrezza, contano ogni caloria ingerita fino a rischiare di morire di fame.

INTEGRATORI PERICOLOSI – Ed è rischioso, sopratutto quando si entra nel territorio degli integratori alimentari o, ancora peggio, degli anabolizzanti. “Il problema degli integratori alimentari è che non sono soggetti alla prescrizione medica e la loro composizione è incerta. Di fatto, non si sa mai con certezza cosa contengano – spiega Shalender Bhasin della Boston School of Medicine – Alcuni contengono steroidi anabolizzanti o una composizione di proteine che possono essere pericolose se assunte in grande quantità, specie quando si usano come sostitutivo del pasto”.

FITSPIRATION – Esattamente come le ragazze cercano sul Web foto di ragazze magrissime e consigli su come ingannare i genitori, gli amici e la loro stessa fame, anche i ragazzi utilizzano la Rete come fonte di ispirazione: nascono così intere community popolate da ragazzini che si scambiano consigli sull’alimentazione, foto di uomini da cui prendere esempio e fanno la conta dei chili sollevati dopo un pomeriggio passato in palestra. Il profilo Facebook di David, ad esempio, è costellato di foto dei suoi addominali scolpiti e molti suoi compagni di scuola gli chiedono consigli su come dimagrire. “Se non diventerò ingegnere – conclude – potrò sempre fare il personal trainer”.

 

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