Salvini e la frecciata al Festival di Sanremo: «Spero non diventi la Festa dell’Unità»

di Redazione | 14/01/2019

salvini
  • Si parla ancora del commento di Claudio Baglioni sulla tragedia dei migranti lasciati in mare per settimane

  • Matteo Salvini a Non è l'Arena: «Spero che sia il Festival della Canzone Italiana e non la Festa dell'Unità»

«Spero che il Festival di Sanremo continui a essere il Festival della Canzone Italiana e non la Festa dell’Unità». È una frase che Matteo Salvini ha pronunciato nel corso del programma di La7 ‘Non è l’Arena’ condotto da Massimo Giletti e che dimostra come non si sia affatto chiusa la polemica per le parole di Claudio Baglioni sui migranti. Il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2018 e 2019 la scorsa settimana, nel corso della conferenza stampa della presentazione della 69esima edizione della kermesse musicale, riferendosi al caso di Sea Watch, la nave bloccata con 49 migranti a bordo, ha commentato: «Siamo un po’ alla farsa. Non si può risolvere il problema di milioni di persone in movimento bloccando lo sbarco di 15 persone. O dicendo: due li prendi tu e cinque io».

Salvini e il Festival di Sanremo: «Spero non sia la Festa dell’Unità»

La dichiarazione ha scatenato un putiferio. E al botta e risposta tra pro e contro ha partecipato, ovviamente, anche la politica. Una prima replica di Salvini, arrivata via Twitter, era stata: «Baglioni? Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo». Poi, nei giorni successivi: «A me piace Baglioni. Mio figlio mi dice che ascolto musica vecchia: Battisti, De Andrè, Vasco e Baglioni. Mi piace quando cantano, poi ogni cantante ha diritto di pensarla come vuole. Ma siccome è pagato dai cittadini italiani, da una rete pubblica per una iniziativa pubblica se evita di usare il microfono e il palco di Sanremo per fare comizi gli italiani gliene saranno grati».

Salvini ha detto che non andrà al Festival. «Io a Sanremo non ci vado perché ho le giornate impegnate. E a me piace Baglioni», ha detto ieri il leader della Lega a ‘Non è l’Arena’. Le parole del direttore artistico? «Non mi sono offeso. La mattina dopo mi son fatto la doccia e ho sentito ‘Strada facendo’».

(Foto di copertina da archivio Ansa)