Risparmiare ed investire: qual è la strategia migliore?

di Redazione | 07/12/2018

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Come risparmiare per massimizzare il rendimento economico sul capitale investito? La buona finanza ci insegna che ci sono tante strategie e tattiche da mettere in atto per costruirsi una rendita, ma qual è la strategia migliore? Ecco la guida che raccogli interessanti spunti per risparmiare ed investire.

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Risparmiare ed investire il proprio capitale: i migliori spunti di riflessione

Risparmiare ed investire il proprio capitale costituisce un’opportunità di business davvero interessante per chi è alla ricerca di massimizzare il ROI sulla propria liquidità a disposizione.

Sia che si tratti di somme risparmiate con il duro lavoro, sia di somme ereditate o di TFR liquidato, si può valutare la migliore strategia da mettere in atto in base all’ammontare del capitale a disposizione, al livello di rischio auspicato e alla durata dell’investimento (breve o medio-lungo?).

Tenendo conto dei diversi fattori che incidono sulla scelta della migliore tattica strategica, ecco quali prodotti valutare attentamente per risparmiare e investire il proprio capitale finanziario.

Risparmiare e investire con prodotti postali

Nonostante siano sempre meno appetibili per il calo dei rendimenti economici, i prodotti di investimento offerti da Poste Italiane (libretti, buoni fruttiferi, titoli di Stato, etc.) sono considerati dagli investitori un’interessante scelta strategica, assolutamente sicura per mettere al riparo le somme risparmiate nel tempo.

Anche se non fruttano grandi capital gain, in effetti, i prodotti postali ci aiutano a ottenere rendimenti sicuri. Si pensi, ad esempio, ai buoni fruttiferi postali oBFP: sono le tipologie d’investimento maggiormente richieste dagli italiani.

Non è da negare il fatto che la maggior parte dei risparmiatori li considerino ancora la migliore strategia d’investimento: i BFP sono titoli gestiti dalla Cassa depositi e prestiti e protetti dallo Stato e assicurano la restituzione dell’intero capitale e di tutti gli interessi maturati, al netto di eventuali oneri fiscali.

Anche per i minorenni, i buoni fruttiferi postali rappresentano un buon prodotto di investimento che gli consente di imparare a risparmiare e di investire fin da piccoli. Si pensi, ad esempio, anche alle obbligazioni delle Poste: si tratta di titoli di debito che rappresentano un prestito che ogni investitore concede ad un soggetto emittente per un certo lasso di tempo.Al termine di questo periodo il soggetto emittente deve procedere con il rimborso del capitale investimento ed al pagamento di un rendimento economico.

Risparmiare e investire con i PAC

I Piani di Accumulo (PAC) sono la soluzione di investimento «forzato» che incoraggia il risparmio: basta scegliere una quota da versare mensilmente (anche solamente 50 euro), per consentire all’investitore di gravare il meno possibile sul bilancio familiare (specie se si tratta di nucleo familiare monoreddito). Oltre che a incentivare il risparmio nel medio-lungo termine, i PAC aiutano a ridurre i rischi dell’investimento e pongono al riparo dalle fluttuazioni delle fasi del ciclo economico.

Risparmiare ed investire con i titoli azionari

Se ami il rischio, i titoli azionari sono titoli di credito che consentono di diventare socio e investitore di una società quotata. In alternativa, se non si vuol acquisire i diritti spettanti agli azionisti, si può valutare la possibilità di iniziare a compravendere titoli azionari, ovvero a fare trading di azioni.

Il mercato azionario ha il vantaggio di essere molto variegato e di consentire a ogni investitore di impostare strategie anche molto diverse l’una dall’altra. L’importante per minimizzare il rischio è cercare sempre di diversificareal massimo il portafoglio dei titoli azionari. Quali sono i migliori titoli azionari da includere se non le azioni Apple, Google, Facebook, Amazon, Microsoft, ENI, BMW, Fiat, Telecom, Ferrari, etc. etc.?

Risparmiare ed investire in materie prime

Le materie prime sono un asset davvero affascinante per chi ha a disposizione un capitale finanziario da investire: si pensi, ad esempio, all’oro, ai diamanti, al platino, all’argento, al rame, etc. Oltre ai preziosi che da sempre sono considerati i beni rifugio per eccellenza, è possibile risparmiare e investire anche in altre tipologie di commodities; si pensi, ad esempio, al grano, al caffè, al cacao, al cotone, ai capi bestiame. E, cosa dire poi del greggio? O del gas naturale? Si può valutare l’opzione di fare trading di CFD con asset sottostante materie prime o investire in ETF sulle materie prime.

Risparmiare ed investire in PIR

Hai mai sentito parlare, poi, di Piani Individuali di Risparmio (PIR)? L’obiettivo di questo prodotto è quello di indirizzare il risparmio verso le piccole e medie imprese italiane con il risultato di stimolare l’economia nazionale. Sono strumenti di gestione del risparmio destinati solo alle persone fisiche, la soglia minima di investimento è di 500 euro mentre quella massima è di 30.000 euro annui, e si possono godere di importanti vantaggi fiscali. Ad esempio, non si paga il 26% di imposta sul capital gain.

E, allora, ti senti pronto per risparmiare ed investire sull’asset per te più strategico?

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