La marescialla delle foto ‘hot’ non è stata sospesa né trasferita

di Redazione | 05/12/2018

marescialla
  • La marescialla dei carabinieri di cui sono state diffuse foto 'hot' non è stata sospesa, né trasferita

  • la militare si sarebbe presa solo un periodo di pausa

  • Tra le immagini circolate via Whatsapp anche un video hard falso, con una donna che le somiglia ma non è assolutamente lei

La marescialla dei carabinieri di cui erano circolati nelle settimane scorse foto hot e video ammiccanti resta al suo posto. La militare dell’Arma non è stata sospesa, né trasferita (come si era detto in un primo momento). È quanto fa sapere oggi il quotidiano Libero, che in un articolo dalla prima (a firma di Luca Mottola) ricostruisce la vicenda che pochi giorni fa ha fatto il giro della rete. Le immagini della marescialla, 30 anni, in servizio nella zona a nord di Roma, si sono diffuse a macchia d’olio grazie ad app di messaggistica come Whatsapp: alcuni scatti erano abbastanza innocenti, come un selfie in divisa e qualche posa ammiccante, altri invece più espliciti. Il caso è scoppiato quando le foto sono finite nelle mani di qualche giornalista e qualche ufficiale dell’Arma. Lei, la marescialla, è stata costretta a sporgere denuncia.

La marescialla dei carabinieri delle ‘foto hot’ non è stata sospesa né trasferita

Si tratta di un nuovo caso di bullismo online, con immagini destinate ad essere condivise con una o pochissime persone che vengono invece messe in circolazione, inviate a numerosi utenti della rete o rese addirittura pubbliche, con il solo obiettivo di violare l’intimità, e quindi di creare imbarazzo o danneggiare l’immagine. Un comportamento estremamente grave, chiunque sia il responsabile, un ex fidanzato o un’amica, affamati di vendetta per chissà quale motivo. Al momento le indagini si sarebbe concentrate su un’amica conosciuta in palestra, che compare anche in uno degli scatti.

La marescialla avrebbe semplicemente deciso di prendersi una pausa per rimanere lontana dai riflettori, mentre proseguono le indagini per scoprire cosa sia realmente accaduto, chi ha diffuso il materiale privato. Ad aggravare il gesto ci sarebbe anche la diffusione di immagini false, che non ritraggono la trentenne. Su alcune chat gira un filmato hard in cui compare in una vasca da bagno completamente nuda e in pose osé un’altra donna che le somiglia ma che non è assolutamente lei. Il Comando generale dell’Arma dei carabinieri ha comunque avviato degli accertamenti per capire se la trentenne abbia avuto atteggiamenti inopportuni.