La schiena dritta di Lucia Annunziata: «Sono più pennivendola o put***a?» | VIDEO

di Enzo Boldi | 12/11/2018

Annunziata
  • Lucia Annunziata e la provocazione fatta ad Alfonso Bonafede

  • L'imbarazzo di un ministro che non sa cosa rispondere

  • «Secondo lei, sono più pennivendola o puttana?»

Per raccontare la realtà oggettiva dei fatti un giornalista deve fare domande scomode. E Lucia Annunziata ne ha dato una dimostrazione nel corso della sua intervista ad Alfonso Bonafede durante la trasmissione «1/2 h in più» su Rai3. «Secondo lei, sono più pennivendola o puttana?», ha chiesto la giornalista al Ministro della Giustizia, facendo riferimento agli attacchi sguaiati di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista al momento dell’assoluzione in primo grado di Virginia Raggi.

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Una vera e propria lezione di fronte ad Alfonso Bonafede che, apparso impacciato e imbarazzato da quella situazione, si è limitato a rispondere che «chiaramente, ciascuno ha uno stile con cui esprimere il proprio pensiero». Insomma, appare evidente come all’interno del Movimento 5 Stelle ci sia del grande disagio per le affermazioni del giornalista-vicepremier-ministro-leader di partito Luigi Di Maio e dell’ex deputato-reporter-viaggiatore Alessandro Di Battista.

 

Lucia Annunziata e la provocazione a Bonafede

Una presa di posizione dopo quei due giorni in cui il mondo del giornalismo ha risposto ferocemente a Luigi di Maio – che ha parlato di sciacalli – e Alessandro Di Battista – che ha parlato di puttane e pennivendoli – sottolineando come il mondo della stampa non c’entri nulla con il caso giudiziario che ha coinvolto la sindaca di Roma Virginia Raggi dato che il processo è stato portato avanti dai pubblici ministeri e non di certo dai quotidiani.

Di Maio e Di Battista, due giornalisti a loro insaputa

Dichiarazioni lanciate al vento del web, come la classica cassa di risonanza del Movimento 5 Stelle che svia dal problema facendo guardare il dito e non la luna. Anche perché, leggendo la sentenza di assoluzione, «il fatto non costituisce reato» non significa che il fatto non ci sia stato. Le accuse mosse alla sindaca Raggi erano legittime, ma il giudice le ha valutate come non passibili di giudizio. Eppure un giornalista pubblicista dal 2007 come Luigi Di Maio e un reporter del Fatto Quotidiano dal Centro-Sud America come Alessandro Di Battista queste cose dovrebbero ben saperle. Anzi, le sanno sicuramente. E Lucia Annunziata, dall’alto della sua esperienza, con quella provocazione ha voluto mostrare la luna a chi guardava il dito.

(foto di copertina: ANSA/GIORGIO ONORATI)