Sergio Mattarella lancia un invito al Governo: «Chiedo un confronto costruttivo con l’Europa»

di Gaia Mellone | 01/11/2018

sergio mattarella
  • la lettera accompagna la legge di bilancio rispedita alle Camere

  • L'invito è a creare un dialogo costruttivo con l'Europa e limitare gli strappi

  • L'appello del Presidente accolto anche da altre figure politiche

La Legge di Bilancio va avanti: nella data di ieri è stata trasmessa alle Camere per venire discussa. Il presidente della Repubblica ha però aggiunto un invito al governo, per avviare un dialogo costruttivo con l’Europa. Al suo appello, si unisce anche la capogruppo di Forza Italia Bernini: «Il Governo rifletta».

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La lettera di Mattarella che accompagna la legge di bilancio

Rispedendo alle camere la Legge di Bilancio, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha allegato una missiva.  «In data odierna ho autorizzato, ai sensi dell’articolo 87, quarto comma, della Costituzione, la presentazione alle Camere del disegno di legge di bilancio per il 2019, approvato dal Consiglio dei ministri il 15 ottobre 2018 – si legge nel testo -. Nel procedere a tale adempimento desidero rivolgermi al Governo, nel comune intento di tutelare gli interessi fondamentali dell’Italia, con l’obiettivo di una legge di bilancio che difenda il risparmio degli italiani, rafforzi la fiducia delle famiglie, delle imprese e degli operatori economici e ponga l’Italia al riparo dall’instabilità finanziaria. A questo scopo, sulla base di quanto disposto dalla Costituzione agli articoli 81, 97 e 117, delle valutazioni dell’Ufficio parlamentare di bilancio, previsto dalla legge costituzionale n. 1 del 2012, delle osservazioni e della richiesta avanzate dalla Commissione europea, è mio dovere sollecitare il Governo a sviluppare – anche nel corso dell’esame parlamentare – il confronto e un dialogo costruttivo con le istituzioni europee».

Non si tratta di un via libera vero e proprio, semplicemente il consueto iter legislativo. Mattarella continua a non nascondere le sue perplessità sulla manovra. Da un lato il capo dello stato ha più volte sottolineato la necessità di calibrare con prudenza e gestire con responsabilità i provvedimenti, per scongiurare una scivolata italiana sul piano degli equilibri finanziari, inevitabilmente collegata alla sostenibilità del debito. D’altro canto, e lo ribadisce anche in questa missiva, Mattarella continua a difendere il legame con Bruxelles, invitando i due partiti ad abbassare i toni e cercare un incontro costruttivo con l’Europa.

L’invito è stato ripreso anche dalla capogruppo di Forza Italia Anna Maria Bernini: «È da settimane che invitiamo il governo ad aprire un dialogo e una trattativa con la Commissione europea e a modificare una manovra di bilancio tutta spese e debito che non aiuta la necessaria crescita economica e che sta già provocando danni incalcolabili al risparmio dei cittadini» ha sottolineato la senatrice. La manovra, continua, «non determinerà nuova occupazione» e «rischia di portare il Paese ad un’altra recessione» e conclude auspicando a nome di tutto il partito che «la maggioranza gialloverde privilegi l’interesse del Paese e abbandoni la propaganda elettorale infinita».