Il Pil si ferma dopo 3 anni: i dati Istat del terzo trimestre fanno salire lo spread

di Redazione | 30/10/2018

pil terzo trimestre
  • L'Istat comunica i dati relativi al terzo trimestre 2018

  • Il Pil si ferma dopo tre anni di crescita

  • Effetto immediato sullo spread che torna a quota 300

L’attesa di una contrazione dell’economia c’era ed era inevitabile. Ma che questa arrivasse così presto non era nelle previsioni. Nel terzo trimestre del 2018 – come recita il rapporto dell’Istat, istituto nazionale di statistica – «la dinamica dell’economia italiana è risultata stagnante, segnando una pausa nella tendenza espansiva in atto da oltre tre anni. Giunto dopo una fase di progressiva decelerazione della crescita, tale risultato implica un abbassamento del tasso di crescita tendenziale del Pil, che passa allo 0,8% dall’1,2% del secondo trimestre».

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Pil terzo trimestre: l’Italia non cresce più dopo tre anni

Ovviamente si tratta, al momento, soltanto di una previsione, con i dati che sono tutti da confermare sulla base dei riscontri reali. Ma il fatto che l’Italia non cresca più dopo tre anni deve lasciar riflettere sulle potenzialità della nostra ecnomia all’interno del contesto europeo e globale. La motivazione, secondo l’Istat, sta nella mancanza di traino da parte del settore industriale, quello che in questo momento sta soffrendo di più. Se a ciò, poi, si aggiunge una diminuzione dei livelli di crescita anche negli altri settori, ecco che la contrazione è servita.

I segnali di una progressiva decrescita erano arrivati anche in passato, negli scorsi mesi. Ora, il rapporto dell’Istat lo certifica. I dati inseriti all’interno di questo report hanno un grave impatto sui mercati: la borsa di Milano apre con un -0,7%, mentre lo spread torna immediatamente sopra quota 300 punti. Del resto, non può essere altrimenti: rispetto ai livelli del 2008, prima della crisi, il prodotto interno lordo dell’Italia è ancora inferiore del 4,9%.

Le reazioni politiche dopo i dati sul Pil terzo trimestre

Immediate le reazioni politiche ai dati dell’Istat. Se l’unione dei consumatori attribuisce alle «errate stime del Def» l’incertezza sui mercati, le opposizioni attaccano direttamente la parte politica del governo di Giuseppe Conte, quella che si riferisce a Lega e Movimento 5 Stelle. «Dati Istat. Dopo quattro anni di crescita, l’Italia si è bloccata – ha scritto Matteo Renzi su Twitter -. Per la prima volta dopo quattro anni il Pil torna a zero. Salvini e Di Maio stanno sfasciando l’Italia. Fermatevi!».

FOTO: ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

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