La rivelazione shock del rettore della Normale di Pisa: «Far fare carriera alle donne è impossibile»

di Gianmichele Laino | 17/10/2018

carriera delle donne

Il rettore della Normale di Pisa Vincenzo Barone, voce autorevole del panorama univeristario italiano, esce allo scoperto rivelando una verità scomoda che tutti cercano di negare e nessuno ha il coraggio di denunciare. In una intervista al Quotidiano Nazionale, il rettore della Scuola Normale ha affermato: «Ogni volta che si tratta di valutare o proporre il nome di una donna per un posto da docente, si scatena il finimondo. Si parla di tutto, meno che di preparazione, merito e competenze, che dovrebbero essere i soli criteri per valutare un accademico. Calunnie belle e buone, con l’aggiunta, come accaduto in anni recenti, di lettere anonime e notizie false diffuse ad arte».

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«La carriera delle donne è impossibile nel mondo dell’università»

Insomma, far fare carriera alle donne nel mondo dell’università e della ricerca sembra essere davvero impossibile. Una sorta di corsa a ostacoli, resa sempre più difficile dalla diffusione di vere e proprie calunnie, spesso a sfondo sessuale e sessista. Sono parole che rischiano di scatenare un terremoto nel mondo accademico.

La denuncia di Vincenzo Barone, rettore della Normale di Pisa

«I contenuti di questi attacchi sono offensivi – ha continuato il rettore Barone -, con espliciti riferimenti sessuali, volgari e diffamatori. Anche se missive anonime sono state utilizzate per colpire pure candidati uomini. Ma se per gli uomini in genere il copione è quello di additare il maestro che vuole proteggere l’allievo prediletto, per le donne c’è l’aggiunta di risvolti volgari e riferimenti alla vita privata, del tutto inaccettabili e per di più falsi. Non mi stupirei, visto il clima, di vedere prima o poi anche attacchi magari sulle tendenze omosessuali di qualcuno».

Donne e omosessuali sarebbero i bersagli privilegiati delle persone che compongono i circoli accademici e che sono ai vertici delle nostre università. Un quadro preoccupante, un vaso di Pandora scoperchiato da una voce autorevole, che rappresenta una delle eccellenze del mondo degli studi superiori in Italia. Vincenzo Barone, tuttavia, ha provato a invertire la rotta, cercando di comportarsi in controtendenza rispetto a questa pratica discriminatoria: «Sono stato accusato di avere assunto delle persone incompetenti – ha detto nell’intervista -. Ma il problema va posto: non è possibile che non ci sia nessuna docente donna brava, preparata e meritevole di un posto alla Normale».

FOTO: ANSA/FRANCO SILVI/DC