Il ristorante dove si paga in follower di Instagram

di Redazione | 10/10/2018

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Siete sicuri al ristorante si possa pagare solo con metodi tradizionali come contanti, bancomat o carta di credito? Se sì, c’è bisogno che vi aggiorniate. Domani a Milano sarà inaugurato il primo locale d’Italia, un sushi bar, con la possibilità di saldare il conto attraverso i follower sui social network. Il ristorante aprirà precisamente in zona Porta Romana, in via Lazzaro Papi, ed è nato dall’idea di Matteo e Tommaso Pittarello, due fratelli padovani d’origine di 42 e 36 anni e milanesi d’adozione, che nel 2007 hanno dato vita alla catena ‘This not a sushi bar’.

Milano, apre un ristorante (un sushi bar) dove si paga in base al numero di follower sui social

La loro ultima iniziativa viene raccontata oggi dal quotidiano La Stampa (articolo di Chiara Baldi). I fratelli Pittarello parlano di locale «speciale» nel vasto panorama milanese. «Ci interessa dare ai nostri clienti  – hanno spiegato – un motivo in più per venire qui a mangiare, oltre alla qualità che curiamo in modo maniacale: vogliamo che ‘giochino’ con noi, si sentano partecipi del nostro progetto e si diverano come ci divertiamo noi a lanciare idee che magari possono anche sembrare pazze».

Il meccanismo del pagamento attraverso i follower è piuttosto semplice: si tagga il piatto del ristorante sul proprio profilo social e il conto varia in base alla popolarità. Nel dettaglio: il cliente pubblica sulla propria bacheca un post con ciò che ha ordinato e poi tagga l’account ‘This is not a sushi bar’ che è su Instagram da marzo. Poi si ricevono uno o più piatti gratis in base al numero di follower: da mille a 5mila seguaci si ottiene un piatto gratuito, da 5mila a 10mila invece due piatti gratis, da 10mila a 50mila poi tre piatti e otto se i follower sono compresi tra quota 50mila e 100mila. Infine, se il cliente ha più di 100mila persone che lo seguono potrà ordinare tutto ciò che vuole senza spendere un euro. L’obiettivo – spiegano i ristoratori – è quello di guadagnare dal ‘gioco’ tanta pubblicità. In questo senso anche i piccoli influencer possono risultare preziosi. Quella dei piatti gratis in base ai follower, inoltre, non è una promozione momentanea ma permanente.

(Foto di copertina Dpa da archivio Ansa)

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