Nuove accuse per Cruciani: «Sempre in tv dopo aver assistito all’incontro tra Tavecchio e Giraudo»

di Redazione | 03/10/2018

Moncalvo contro Cruciani

Va in scena un altro capitolo del botta e risposta a distanza tra i giornalisti Gigi Moncalvo e Giuseppe Cruciani. Teatro dello scontro è Dagospia, che ha ospitato prima l’articolo in cui Moncalvo accusava Cruciani di essere stato in qualche modo al soldo della Juventus, sia la prima risposta del conduttore de La Zanzara, sia la lettera aperta di Moncalvo che ha rincarato la dose.

Moncalvo contro Cruciani, capitolo secondo

Secondo il giornalista che attualmente scrive per La Verità, Cruciani avrebbe iniziato a essere presenza fissa in televisione, in modo particolare sulle reti Mediaset, dopo aver assistito – presso l’hotel NH President – a un incontro segreto tra Carlo Tavecchio e l’ex dirigente della Juventus, poi radiato dopo la vicenda di Calciopoli, Antonio Giraudo.

«Cruciani aveva scattato anche qualche foto col telefonino e tu avevi pubblicato quelle immagini in esclusiva – scrive Moncalvo a Dagospia -. Cruciani aveva anche rivelato, ma solo in parte, alcuni passaggi da lui captati di quella strana conversazione. Di cui sarebbe stato opportuno conoscere invece tutte le sfumature e i contenuti, dato che verosimilmente, oltre a scattare foto, Cruciani aveva provveduto a registrare l’audio».

La replica di Cruciani a Dagospia

Sempre secondo Moncalvo, da quel momento in poi Cruciani – dichiarato tifoso della Lazio – avrebbe pronunciato soltanto parole al miele nei confronti della Juventus. Inserendo Cruciani in quelle stesse «logiche di stampa pro-Juve» che hanno caratterizzato l’allontanamento di Maurizio Pistocchi o Paolo Ziliani dalle grandi trasmissioni televisive.

La risposta di Cruciani a Dagospia è piccata e laconica: «Caro Dago, mi arrendo. Davanti al delirio cospirazionista è tutto inutile».

(Foto: ANSA / MATTEO BAZZI)