Burioni minacciato dai no vax costretto a scappare da Rimini? Lui smentisce

di Redazione | 10/08/2018

burioni

«Facciamo le valigie e ce ne andiamo in campagna. Questo clima da caccia alle streghe è davvero inaccettabile. Ho una figlia di sette anni che ha diritto di passare vacanze serene. Inoltre mia moglie è molto preoccupata e quindi farò di tutto per tutelare me e la mia famiglia». È una dichiarazione riportata oggi dal quotidiano Il Giornale di Roberto Burioni, il noto virologo diventato paladino della battaglia per le vaccinazioni obbligatorie, in questi giorni preso di mira dal movimento dei no vax anche con minacce via social network. Il medico avrebbe denunciato di essere stato costretto a lasciare la riviera romagnola, dove stava trascorrendo un periodo di ferie con i suoi familiari. (Ultimo aggiornamento alle 11.30 del 10 agosto)

Burioni minacciato dai no vax, sui social il numero del bagno

Ma è arrivata la smentita. «Lascio Rimini – ha detto Burioni – solo perché sono terminate le mie vacanze, piacevolissime per me e per la mia famiglia. Non ho ricevuto qui alcuno sgarbo, ma solo attestazioni di stima. Le minacce web non mi hanno fatto piacere ma non si sono tradotte in nessun atto concreto, anche solo verbale».

 

 

Come aveva ricostruito Il Giornale (articolo di Enza Cusmai) gli attivisti che attaccano Burioni hanno diffuso anche il numero del bagno dove ha l’ombrellone, a Rimini, lo hanno poi additato per strada, e insultato e sbeffeggiato su Facebook, arrivando anche a invocare una spedizione punitiva e la sua morte. In questa azione sarebbe coinvolta anche Alessandra Piastra Calise, leader del movimento no vax riminese, uno dei più attivi. È stata lei a pubblicare online nei giorni scorsi un post in cui si augura la morte di Burioni ed è stata lei a pubblicare, sempre su Facebook, il numero del bagno del medico, aggiungendo anche frasi come «spero di non incontrarti» e «spero che ti affoghi». Nei commenti qualcuno ha dato anche delle altre indicazioni su come e dove incontrare il medico. «Ci organizziamo per andare a salutarlo?», ha chiesto Chiara. «Con dei secchi di meduse? Ci sto», ha risposto Alessandra Piastra. E un’altra, Sara: «Con dei secchi di qualcos’altro proporrei…». Poi il Giornale ha riportato una dichiarazione di Burioni: «È un attacco circostanziato, visto che su Facebook si danno anche appuntamento. Comunque non si sono ancora visti, forse stanno per arrivare…».

(Foto di copertina da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / FLAVIO LO SCALZO)