Cda Rai, il M5S ha escluso Santoro e Minoli perché «hanno fatto i fenomeni»

di Redazione | 17/07/2018

Nella selezione dei candidati da proporre agli iscritti per il consiglio di amministrazione della Rai, il Movimento 5 Stelle ha escluso i giornalisti Michele Santoro e Giovanni Minoli perché «avrebbero fatto i fenomeni». È il retroscena raccontato oggi dal quotidiano La Stampa in un articolo a firma di Ilario Lombardo. Ieri il partito guidato da Luigi Di Maio ha indicato una cinquina di nomi da votare online sulla piattaforma Rousseau. E nel corso di una prima selezione avrebbe anche preso in considerazione l’ipotesi di proporre i due professionisti noti anche al pubblico televisivo. Il giudizio finale è stato negativo:

I due giornalisti, un pezzo della storia televisiva e della Rai, sono stati liquidati quasi subito dal M5S. Il motivo? Lo spiega così una fonte che ha partecipato al comitato nomine dei grillini: «Perché avrebbero fatto i fenomeni, facendo tutto di testa loro». Invece nel post di ieri sul blog è scritto chiaramente che «sono stati individuati profili pronti a impegnarsi nella realizzazione della nostra visione di tv pubblica».

(Foto di copertina da archivio Ansa)