Anche Mogol fa il tifo per il governo di Giuseppe Conte

di Redazione | 16/07/2018

Mogol

C’è anche un altro artista che si schiera a favore del governo M5S-Lega guidato da Giuseppe Conte. Mogol – dalle colonne del Corriere della Sera – parla della sua prossimità a questo esecutivo, aggiungendosi alla schiera di artisti che hanno fatto il tifo, in questi ultimi mesi, per il governo del cambiamento.

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Mogol e quell’endorsement al governo di Giuseppe Conte

Endorsement famosi che arrivano, in verità, specialmente per la parte del governo a guida M5S, ma che – per forza di cose – si allargano anche alla componente leghista. Di conseguenza, ecco che il paroliere Mogol – celebre per i testi delle canzoni di Lucio Battisti, ma anche per quelli di tantissimi altri artisti della musica italiana – si unisce alla schiera che annovera, fino a questo momento, personaggi come Jerry Calà e Valeria Marini.

«Quando c’è un cambiamento – sono le parole di Mogol riportate dal Corriere -, il fuoco di sbarramento c’è sempre. Ma diamo tempo prima di giudicare. Se dopo due mesi si dice che è tutto sbagliato, vuol dire che si è già deciso prima». Insomma, una dichiarazione piuttosto accondiscendente nei confronti del governo guidato da Giuseppe Conte, anche se misurata e dettata dalla prudenza.

Non solo Mogol, gli altri artisti a favore del governo

Mogol non ha mai fatto parte di quell’Olimpo di artisti «schierati a sinistra», ma in ogni caso rappresenta un’altra voce importante – che arriva direttamente dal mondo della musica e del cinema – del supporto al nuovo governo Conte. Nei giorni scorsi, Jerry Calà era stato citato da Luigi Di Maio e sempre qualche giorno fa, Riccardo Scamarcio e Valeria Marini avevano manifestato la propria simpatia per questo nuovo esecutivo. Chi sarà il prossimo?

FOTO: ANSA/ PAOLO GIANDOTTI – UFFICIO STAMPA

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