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Renzi e la villa da 1,3 milioni: «Se non sei al governo è più facile fare soldi»

Venerdì scorso il quotidiano La Verità ha pubblicato la notizia di un accordo siglato da Matteo Renzi per l’acquisto di una villa da 1,3 milioni di euro. Oggi l’ex premier risponde alle critiche e agli interrogativi sull’operazione immobiliare. Sulla sua e-news l’esponente del Partito Democratico ha scritto: «Compra una villa faraonica a Firenze, chissà con quali soldi… Se devo credere a ciò che leggo sul web, siamo almeno alla settima casa acquistata dalla mia famiglia negli ultimi dodici mesi. Da mesi stiamo cercando di comprare una bella casa con tre stanze da letto a Firenze vendendo la nostra bella casa con tre stanze da letto a Pontassieve. Ci sarà da pagare una differenza che copriremo con un mutuo. Tutte le proprietà immobiliari devono essere giustamente denunciate dai parlamentari, in nome della massima trasparenza. Dunque: basterà attendere e verificare».

 

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La risposta di Renzi sulla villa da 1,3 milioni: «Faremo un mutuo, è tutto trasparente»

Nel suo messaggio Renzi ha sottolineato anche: «Non avendo più attività di governo posso avere ulteriori entrate, tutte pubbliche, tutte trasparenti». Inoltre ha scritto che, non stando più al governo, e «rispettando le leggi», sia «più facile fare soldi». «Ma da tre giorni – ha continuato il senatore nella e-news – il web è pieno di spazzatura con commenti stile ‘Chissà a chi ha rubato per farsi la ‘faraonica villa’. Cercheremo di replicare colpo su colpo chiedendo risarcimento danni per tutte le falsità che leggiamo. Ma più sottile è la critica di chi ti dice: ma perché a gennaio hai detto che avevi solo 15mila in banca e adesso compri casa? Svelo un segreto. Sono stato eletto parlamentare e prendo un ottimo stipendio. Non avendo più attività di Governo posso avere ulteriori entrate, tutte pubbliche, tutte trasparenti».

«Se non sei al governo è più facile fare soldi»

E ancora: «Queste entrate mi permettono persino di prendere un mutuo. Funziona così, da qualche secolo e non solo in Italia. Quello che volevo dire con la pubblicazione del conto corrente è che al Governo uno non si arricchisce come pensano i populisti e i malpensanti. Se fai bene il tuo lavoro finisci che hai 15mila in banca, sorridente e grato. Se fai altro, ma se non sei al Governo, rispettando le leggi e in modo corretto, è più facile fare soldi. Tutto qui». «Comunque – ha concluso Renzi – se chiudo l’operazione immobiliare vi avviso. Potremo decidere in autonomia di far dormire i nostri figli maschi nella stessa stanza o secondo voi dovrò chiedere un’autorizzazione ai giornalisti del Fatto Quotidiano?».

(Foto di copertinada archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / ALESSANDRO DI MEO)