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Vaccini, Giulia Grillo frena Salvini: «Tema che deve esser discusso dal ministero della Salute»

«Voglio ribadire ancora una volta, e non mi stancherò mai di ripeterlo, che i vaccini sono un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria primaria. E che in discussione a livello politico sono solo le modalità migliori attraverso le quali proporli alla popolazione», a dirlo il ministro della Salute, Giulia Grillo, in una nota.

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«Tutte le polemiche sono solo strumentali e finalizzate a creare un circo mediatico che a me non interessa alimentare. Prenderemo le decisioni opportune in accordo con gli alleati di Governo- conclude- ma chiaramente si tratta di un tema che deve essere discusso anzitutto dal ministero della Salute». La nota di Grillo arriva dopo le parole del titolare del Viminale, il vicepremier Matteo Salvini, secondo cui «dieci vaccini obbligatori sono inutili e dannosi».

I vaccini, o meglio la legge Lorenzin, rischiano di diventare un terreno di scontro nelle prossime settimane di governo. Questo perché a settembre ci sono alcuni minori che, essendo non in regola con il calendario vaccinale, rischiano di non frequentare il nuovo anno scolastico. Nonostante Giulia Grillo si sforzi per assumere posizioni sempre più equilibrate riceve sempre più ingerenze da parte di altri sottosegretari e personalità anche esterne al suo dicastero. L’ultimo il sottosegretorio all’Interno Luigi Gaetti. Gaetti, 5 stelle con la collega di MoVimento Enza Blundo ha incontrato alcune personalità free vax nelle ultime ore tra cui il medico radiato dall’Ordine Dario Miedico.

 

(Foto ANSA/GIUSEPPE LAMI)