Che Paragone: «Lista finanziatori Rousseau? Non ha senso solo con iniziali»

di Redazione | 20/06/2018

gianluigi paragone

«Se vuoi fare un’operazione trasparenza o la fai bene o la lasci a metà. O metti i nomi per esteso o non lo fai». Il senatore del Movimento 5 Stelle Gianluigi Paragone, intervistato da “Radio anch’io” su Rai Radio 1, ha criticato la decisione di rendere pubblica la lista dei donatori dell’associazione Rousseau. Per tutela della privacy però i nomi non sono stati diffusi per intero ma solo con le iniziali.

LEGGI ANCHE > Il M5S pubblica la lista dei finanziatori di Rousseau, ma solo con le iniziali

«Bisogna cambiare la legge per via della privacy», ha dichiarato. «E allora aspetti un attimo. Non vorrei che diventasse una gara a chi fa la dichiarazione a costo zero più roboante. Se la politica deve ritrovare i codici di accesso per rimettersi in sintonia con la gente non basta fermarsi alle dichiarazioni a costo zero perché altrimenti rischia che ti scivoli il piede dalla frizione. E questo vale per Salvini e per noi».

Insieme alla diffusione della lista dei finanziatori il vicepremier Luigi Di Maio ha sollecitato la riforma del finanziamento ai partiti, affermando che «dovrà essere retroattiva di due legislature».

(Foto: ANSA / MATTEO BAZZI)