Salvini e quella voglia di ‘condono’: «Chiudere le cartelle di Equitalia sotto i 100mila euro»

di Redazione | 20/06/2018

lifeline

Una paio di settimane fa Luigi Di Maio ha ribadito l’importanza per il governo di attuare una pace fiscale come previsto dal contratto di programma M5S-Lega. «Non è un condono. Si deve attuare ma non deve avere nessun carattere condonistico», ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro. Oggi a rilanciare la proposta di cancellare i debiti dei contribuenti con il fisco è il leader della Lega Matteo Salvini che parla di una chiusura delle cartelle di Equitalia.

Salvini: «Chiudere subito le cartelle di Equitalia»

Bisogna «chiudere da subito tutte le cartelle esattoriali di Equitalia per cifre inferiori ai 100mila euro, per liberare milioni di italiani incolpevoli ostaggi e farli tornare a lavorare, sorridere e pagare le tasse», ha affermato il ministro dell’Interno. «Ora tocca al governo semplificare il sistema fiscale e ridurre le tasse». Salvini ha partecipato alle celebrazioni del 224 anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza e ha ringraziato il Corpo per i risultati raggiunti. «Dodicimila evasori totali sconosciuti al fisco e grandi evasori che hanno rubato una media di 2 milioni di euro a testa – ha detto – onore alla Guardia di Finanza che li ha scovati, ora tocca al governo ridurre le tasse e semplificare il sistema fiscale».

La chiusura delle cartelle fa pensare anche alla recente rottamazione, che ha consentito a migliaia di contribuenti di chiudere i conti con lo Stato e cancellare more, sanzioni e interessi accumulati nel tempo. La rottamazione delle cartelle di Equitalia concessa dallo Stato consente a famiglie e imprese di chiedere la definizione agevolata dei debiti notificati entro una certa data per un periodo di molti anni. Si ha la possibilità di cancellare i propri debiti, pagando la cartella di pagamento senza interessi, sanzioni e more.

La ‘pace fiscale’ nel contratto di governo M5S-Lega

Per quanto concerne la pace fiscale inserita nel contratto di governo siglato da Movimento 5 Stelle e Lega, nel capitolo ‘Fisco: flat tax e semplificazione’ si legge:

È opportuno instaurare una “pace fiscale” con i contribuenti per rimuovere lo squilibrio economico delle obbligazioni assunte e favorire l’estinzione del debito mediante un saldo e stralcio dell’importo dovuto, in tutte quelle situazioni eccezionali e involontarie di dimostrata difficoltà economica. Esclusa ogni finalità condonistica, la misura può diventare un efficace aiuto ai cittadini in difficoltà ed il primo passo verso una ‘riscossione amica’ dei contribuenti.

(Foto di copertina da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / ANGELO CARCONI)