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Rabbia per l’Italia fuori dai Mondiali, strappa il tricolore del monumento ai caduti

Un raptus di follia, dopo aver assistito alla partita dei ‘cugini’ svizzeri contro il Brasile. Un uomo di 31 anni di Ripacandida, piccolo paese in provincia di Potenza, ha strappato la bandiera che si trovava nei pressi del monumento ai caduti della Seconda Guerra Mondiale. Troppa la rabbia per la mancata partecipazione dell’Italia ai mondiali di Russia 2018, troppa la frustrazione per non poter vivere da protagonisti l’estate più importante del calcio internazionale. L’uomo, dopo essere stato identificato, è stato denunciato per vilipendio al tricolore.

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Strappa bandiera per rabbia contro l’Italia del calcio

I fatti. Domenica 17 giugno, alle ore 20, si è giocata la partita dei mondiali di calcio tra Brasile e Svizzera, terminata con il punteggio di 1-1. Dopo aver visto il match, il 31enne si è recato nei pressi del monumento dedicato a Vito Sinisi, un sottufficiale dell’aviazione morto nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Qui, è esposto un tricolore d’ordinanza, a voler rendere omaggio al caduto e a tutti i soldati defunti nel corso del conflitto. L’uomo, preso dalla rabbia, si è scagliato contro la bandiera, strappandola.

Strappa bandiera a Ripacandida, denunciato

Questa mattina, un dipendente del comune, accortosi dell’oltraggio, ha denunciato il fatto ai Carabinieri. Le forze dell’ordine hanno trovato parte del drappo in casa del 31enne, già noto per piccoli reati contro il patrimonio. È stato lui stesso a raccontare ai Carabinieri gli sviluppi della vicenda e le motivazioni che lo avevano portato a strappare il tricolore. L’uomo di Ripacandida avrebbe confessato di non aver retto alla frustrazione per la mancata partecipazione dell’Italia ai mondiali proprio dopo aver visto una partita della competizione che si sta svolgendo in questi giorni in Russia.

FOTO di repertorio: ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO