Il populismo in Europa è il primo tema del Bilderberg di Torino

di Redazione | 07/06/2018

Bilderberg torino

Prende oggi il via a Torino la riunione del Gruppo Bilderberg con ospiti tra i personaggi più influenti della politica, della finanza, del giornalismo e del mondo accademico.

Il Bilderberg Meeting, fondato nel 1954, è stato progettato per facilitare il dialogo tra Europa e Nord America ed è contraddistinto dalla massima riservatezza sui dibattiti che si tengono in quelle giornate. La conferenza di quest’anno inizia il 7 giugno e termina il 10. Le discussioni che si tengono a porte chiuse funzionano alla “Chatham House”. Si tiene il massimo riserbo sulla fonte (ma non sul contenuto) nel corso delle parole dette in ruinione. Si tratta di una regola nata nel giugno 1927 presso il Royal Institute of International Affairs, noto appunto come Chatham House.

Business Insider parla dei temi che saranno trattati a Torino spiegando i temi diffusi oggi in una nota stampa. Il populismo è il primo argomento in agenda. Si trovava all’ottavo posto – riferisce la testata – ma ha scalato rapidamente la classifica in agenda diventando un focus prioritario.

1. Populismo in Europa
2. La sfida della disuguaglianza
3. Il futuro del lavoro
4. Intelligenza artificiale
5. Gli Stati Uniti prima dei midterms
6. Libero commercio
7. La leadership mondiale degli USA
8. Russia
9. Calcolo quantistico
10. Arabia Saudita e Iran
11. Il mondo della “post-verità”
12. Eventi attuali

Tra i 131 partecipanti alla manifestazione figurano il governatore della Banca d’Inghilterra Mark Carney, il re Willem-Alexander dei Paesi Bassi, il miliardario della tecnologia Peter Thiel e John Hickenlooper, il governatore del Colorado in odore di candidatura per la presidenza del 2020.

(Imponenti misure di sicurezza e centro commerciale 8gallery blindato in occasione del 66/o meeting Bilderberg presso il Lingotto di Torino, 7 giugno 2018. Foto ANSA/ALESSANDRO DI MARCO)