Giovanna Melodia
|

La fidanzata di Luigi Di Maio non era a Roma per il giuramento: «Avevo altri impegni»

La storia tra Giovanna Melodia e Luigi Di Maio è diventata pubblica in piena campagna elettorale, con una famosa passeggiata mano nella mano in cui vennero immortalati il leader politico del Movimento 5 Stelle e l’attivista, vicepresidente del consiglio comunale di Alcamo. Poi, la risposta a Lilli Gruber da parte di Di Maio: «È la mia fidanzata, ma non abbiamo progetti di matrimonio».

LEGGI ANCHE > L’ennesimo «primo bacio in pubblico» di Luigi Di Maio

Giovanna Melodia non era al giuramento di Luigi Di Maio

Chissà se quell’uscita nel salotto preserale di La7 – che ha chiuso le porte all’abito bianco e alle nozze – ha influito sulla decisione della stessa Giovanna Melodia di non essere presente a Roma per fare da supporto al suo fidanzato in uno dei giorni senz’altro più importanti della sua vita, quando davanti al presidente della Repubblica – qualche giorno prima accusato di impeachment – ha giurato come ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro.

Intercettata dal Corriere della Sera, Giovanna Melodia ha spiegato così la sua assenza: «Perché non ero a Roma? Avevo altri impegni a casa. Non so che dire, avevo altri impegni familiari a casa e non sono andata a Roma. Non c’è bisogno di fare altre domande, perché non vorrei rispondere ad alcuna domanda».

Giovanna Melodia aveva un altro impegno ad Alcamo

Insomma, non si sa se sia fastidio o semplicemente riservatezza. Del resto, Giovanna Melodia – avvocato di 36 anni – ha iniziato a frequentare (almeno è quello che le cronache rosa ci dicono) Di Maio soltanto qualche mese fa. Ma la sua assenza in un momento così importante per il leader politico del Movimento 5 Stelle – un momento che gli ha addirittura strappato una lacrima prima di giurare davanti al presidente della Repubblica – è stata la nota stonata.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i ministri erano infatti circondati dai loro affetti più cari. Luigi Di Maio, invece, ha dovuto fare a meno della sua metà Giovanna Melodia. E la domanda che tutti si fanno è: quale sarà stato ad Alcamo l’impegno più importante del giuramento di un ministro a Roma?