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Incidente ferroviario sulla Torino-Ivrea, treno contro un tir: 2 morti. Indagato l’autista | FOTO

Due morti e una ventina di feriti, tre dei quali ricoverati in gravi condizioni. È il drammatico bilancio di un incidente ferroviario avvenuto ieri sera sulla linea Torino-Ivrea, Chivasso-Aosta. All’altezza di Caluso, in provincia di Torino, precisamente nella frazione di Arè, tra le stazioni di Rodallo e Caluso, alle 23.20 circa, un treno regionale ha travolto un tir sui binari. Il locomotore all’altezza di un passaggio a livello ha investito in pieno il rimorchio del camion, che era fermo sui binari, deragliando e trascinando con sé altri vagoni, che si sono ripiegati su se stessi finendo a ridosso di una casa. Una delle due persone decedute è il macchinista. I feriti sono tutti passeggeri. Per liberarne alcuni rimasti incastrati tra lamiere è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Incidente ferroviario sulla Torino-Ivrea, treno contro un tir: 2 morti

Il treno regionale Torino-Ivrea 10027 era partito alle 22.30 dalla stazione di Torino Porta Nuova. Secondo una prima ricostruzione – come spiegato da un comunicato di Rfi – il tir «dopo aver sfondato le barriere di un passaggio a livello regolarmente funzionante, era fermo sulla sede ferroviaria». Due dei tre vagoni che componevano il treno e la motrice sono deragliati e hanno abbattuto un palo della luce prima che il convoglio arrestasse la sua corsa nel cortile di una casa. Il tir, con targa straniera, trasportava un carico eccezionale. Non sono ancora chiare le cause dell’incidente. Gli accertamenti sono ancora in corso. Non si sa ad esempio se il macchinista sia riuscito ad attivare il freno di emergenza. A stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e le responsabilità saranno ora le indagini della procura di Ivrea, coordinate dal procuratore Giuseppe Ferrando.

Il tir trasportava container ed era a una decina di chilometri dalla destinazione, un capannone di un’azienda di Foglizzo. Stando a quanto raccontato da un componente della scorta tecnica, il mezzo aveva già iniziato ad attraversare il passaggio a livello quando la luce del semaforo è diventata rossa. A quel punto la scorta del tir ha urlato via radio all’autista di tornare indietro perché non sarebbe riuscito a far passare tutto il cassone. Mentre il mezzo era in retromarcia si sarebbe abbassata la sbarra e il tir sarebbe rimasto incastrato in mezzo al passaggio a livello, con il rimorchio ancora sui binari. Dopo pochi minuti poi l’arrivo del convoglio ferroviario.

In una nota delle Ferrovie dello Stato si legge: «La Presidente Gioia Ghezzi, l’amministratore delegato Renato Mazzoncini e l’intero Consiglio di Amministrazione esprimono il cordoglio di tutto il gruppo FS Italiane per il decesso del macchinista del Treno Regionale 10027 a seguito all’incidente ferroviario avvenuto nella serata di ieri fra Caluso e Rodallo, sulla linea ferroviaria Torino-Ivrea. I vertici del Gruppo FS Italiane sono vicini ai passeggeri feriti e ai loro familiari».

L’autista indagato

È indagato per disastro ferroviario Darius Zujis, l’autista lituano di 39 anni alla guida del tir. L’uomo sarebbe risultato negativo all’alcoltest.

Le vittime

Le due vittime sono il macchinista 61enne del treno e il 64enne, un cittadino romeno, che conduceva il mezzo di scorta tecnica ai due tir provenienti dall’Est Europa. A bordo del treno c’erano 31 persone.

Le foto

Ecco alcune immagini del treno deragliato a Caluso dall’archivio Ansa.

 

 

(Foto di copertina da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / ALESSANDRO DI MARCO)

TAG: Torino