Si dimette l’assessore alle Partecipate di Roma, Virginia Raggi nega contrasti interni

di Redazione | 22/05/2018

Raggi

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha annunciato la decisione dell’assessore alle Partecipate Alessandro Gennaro di rassegnare le proprie dimissioni, negando che all’origine della scelta ci siano contrasti interni con la giunta.

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Oggi sono qui per dare un annuncio importante – ha dichiarato il primo cittadino – l’assessore Gennaro ha deciso di rimettere le deleghe da me conferite all’atto del suo incarico e quindi lascia la giunta. Voglio precisare subito che si tratta di una sua scelta, dettata da ragioni personali che se e quando vorrà potrà spiegare”.

La Raggi, negando qualunque tipo di dissidio tra la sua persona e Gennaro, ha attaccato duramente il mondo della stampa smentendo “le indiscrezioni, gli articoli sui giornali, le maldicenze della stampa, non solo prive di fondamento: abbiamo assistito a un vero e proprio sciacallaggio mediatico su presunti contrasti tra me e lui che non ci sono mai stati, la verità è questa”.

Il primo anno della giunta capitolina era stato contrassegnato dalle ripetute dimissioni dei suoi assessori, che per un motivo o per l’altro erano entrati in una posizione di opposizione evidente con la sindaca.

Restano celebri le parole dell’ex assessore all’Urbanistica Paolo Berdini: “Mentre le periferie sprofondano in un degrado senza fine e aumenta l’emergenza abitativa rive, l’unica preoccupazione sembra essere lo stadio della Roma. Dovevamo riportare la città nella piena legalità e trasparenza delle decisioni urbanistiche, invece si continua sulla strada dell’urbanistica contrattata, che come è noto ha provocato immensi danni a Roma“.

O lo scandalo del dicembre 2016 con il sollevamento dall’incarico di capo della Segreteria di Salvatore Romeo. In quell’occasione il Movimento decisero di inviare in Campidoglio due tutor, Alfonso Bonafede (papabile ministro della Giustizia) e Riccardo Fraccaro.

(Foto credits: Ansa)