La Francia avverte l’Italia: «Rispetti gli impegni o salta l’Eurozona»

di Gianmichele Laino | 20/05/2018

Bruno Le Maire

Mentre Luigi Di Maio e Matteo Salvini si accordano in vista del decisivo incontro di oggi, all’interno del quale verrà scelto il nome del prossimo presidente del Consiglio del governo M5S-Lega, il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire avverte l’Italia con toni piuttosto minacciosi: «Se il nuovo governo non rispetterà i suoi impegni sul debito, sul deficit, ma anche sul consolidamento delle banche, l’intera stabilità finanziaria della zona euro sarà minacciata».

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Bruno Le Maire, le dure parole della Francia sul governo M5S-Lega

Parole che, in qualche modo, erano attese, ma che – alla vigilia del varo del nuovo esecutivo – arrivano come un vero e proprio campanello d’allarme dell’Europa per quanto potrà avvenire in Italia. La preoccupazione di Bruno Le Maire, per il momento, si limita alle misure economiche previste dal contratto di governo appena approvato dai due partiti.

Tuttavia, al centro dei dissidi con la Francia potrebbe esserci anche la promessa, ribadita da Luigi Di Maio, di non dare continuità ai cantieri della TAV Torino-Lione. Proprio il leader del Movimento 5 Stelle aveva affermato che sarebbe andato lui stesso a Parigi a spiegare il perché dell’inutilità dell’opera al governo transalpino. Ma, al momento, la preoccupazione della Francia assume i caratteri più generali della possibilità che in Italia prevalga una linea populista e anti-europeista.

«Tutti in Italia devono capire che il futuro dell’Italia è in Europa e da nessun’altra parte – ha affermato Le Maire -, e perché questo futuro sia in Europa ci sono regole da rispettare. Gli impegni presi dall’Italia valgono qualunque sia il governo, io rispetto la decisione sovrana del popolo italiano, ma ci sono impegni che superano ognuno di noi».

Accordo sui nomi in vista, comunicato il presidente del Consiglio a Davide Casaleggio

L’avvertimento arriva quando l’accordo tra Lega e Movimento 5 Stelle sembra essere davvero in dirittura d’arrivo. Il nome per il presidente del Consiglio, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stato già comunicato a Davide Casaleggio, mentre per i ruoli chiave del ministero dell’Economia e degli Esteri sarebbero stati scelti dei nomi graditi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel toto-caselle, il ministero della Difesa, dell’Interno e il ruolo di sottosegretario alla presidenza del Consiglio sarebbero da assegnare in quota Lega. Le sorprese, tuttavia, restano sempre dietro l’angolo.

(Credit Image: © Patricio Murphy via ZUMA Wire)